Nel Parque Zoologico Prudencio Navarro di Ayamonte, in Spagna, alcuni animali si trovano ancora al suo interno nonostante sia chiuso da più di 2 mesi.

Alcuni attivisti spagnoli hanno denunciato la presenza di questi animali lasciati morire di fame perché non era possibile ovviamente liberare questi animali in natura vista la loro vita trascorsa completamente in cattività.

Tigri, orsi, scimmie e altri esemplari sono ancora li e pensare, che lo zoo è stato chiuso proprio dopo la morte di alcuni animali e le proteste di residenti e attivisti. Dopo una vita passata nel cemento per alimentare il business e il divertimento dei turisti, adesso vivono l’ennesima umiliazione.

C’è acqua stagnante, e quest’area potrebbe diventare il luogo ideale per la proliferazione di zanzare che potrebbero trasmettere malattie. E’ necessario un intervento immediato per risolvere il problema”, spiega l’associazione degli attivisti.

Allo zoo è il caos: gli animali sono depressi e non c’è nessun veterinario. Le autorità sono responsabili di questa situazione, noi chiediamo di intervenire prima che sia troppo tardi”, chiosa Pedro Terrando, della Proyecto Gran Simio.