Perché gennaio e novembre sembrano non finire mai? La spiegazione c’è ed è pure interessante: non ci arriveresti

Ti sei mai chiesto perché gennaio e novembre sembrino non finire mai? Ecco la spiegazione che tutti aspettavamo.

Ognuno di noi potrebbe avere un mese preferito ed uno che invece proprio non gli va giù, sperando così che riesca a terminare il prima possibile. Ce ne sono due in particolare che tendono a sembrare davvero infiniti e stancanti, e sono gennaio e novembre. Ma perché abbiamo questa sensazione, anche se durano come gli altri?

Perché i mesi di gennaio e novembre sembrano non finire mai
Perché gennaio e novembre sembrano due mese infiniti? – curiosauro.it

Vediamo insieme la spiegazione che viene data a questa percezione e capiamo in che modo poter superare al meglio questi mesi senza abbatterci e farci prendere dall’angoscia. Pronti?

Gennaio e novembre sembrano infiniti? Ecco perché

Come ben sappiamo novembre e gennaio sono due mesi che contano gli stessi giorni di aprile e dicembre, ad esempio, ma nonostante ciò risultano essere davvero infiniti. Questa percezione l’abbiamo per diversi motivi. Per quanto riguarda il primo, quest’ultimo si presenta, spesso, come un mese freddo e triste, all’interno del quale non vi sono festività importanti, niente “ponti” a scuola o al lavoro. Di conseguenza bisogna lavorare costantemente ogni giorno, per tutto il mese, senza tregua.

Perché novembre è considerato un mese triste
Il mese di novembre è visto da moltissimi come freddo e triste – curiosauro.it

Il che può sembrare davvero stancante ed infinito. E invece, per quanto riguarda gennaio? Cosa lo rende così difficile da affrontare? Si tratta di un mese molto particolare. A parte il freddo gelido che lo contraddistingue dagli altri, su questo si pongono tantissime aspettative, un po’ come settembre, ma aumentato ai massimi livelli.

Infatti è qui che si decide di “rivoluzionare la propria vita”, di cambiare totalmente, iscriversi in palestra, studiare per gli esami della sessione invernale, impegnarsi al lavoro per ottenere quella promozione tanto desiderata e così via. Questi progetti ed aspettative creano in noi uno stato di agitazione ed ansia che non fa altro che rendere questo mese ancora più pesante.

Gli esperti in materia hanno fatto sì che in questo mese capiti anche il “Blue Monday”, ovvero il lunedì più triste dell’anno. Ma in realtà si tratta solo di una condizione mentale che ci si pone. In fondo nessuno ama il lunedì: tornare al lavoro, a scuola e in generale alla normalità, non è piacevole in nessun mese dell’anno! Inoltre gennaio viene visto come un mese “deprimente”.

Il motivo riguarda sia l’atmosfera, infatti vengono tolti gli addobbi e le lucine, rendendo la casa fredda e spoglia, sia la condizione climatica, poiché le giornate fredde, piovose e piene di nevicate non ci permettono di trascorrere molto tempo all’esterno, aumentando ancora di più la tristezza e la malinconia.

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