Il processo che ha coinvolto Jason Daron Mizner è iniziato nei primi anni del 2000 ma in questi giorni si è tornati in aula di tribunale a causa di una richiesta da parte del colpevole di uno sconto di pena.

L’uomo, un australiano di 44 anni, era stato condannato a 35 anni di carcere per aver abusato sessualmente della figlia di 2 anni, durante una vacanza in Thailandia con lei e la sua compagna. In quei giorni la donna si accorse delle violenze subite dalla piccola bimba e lo denunciò alle autorità locali.

Mizner in questi giorni ha richiesto uno sconto di pena in quanto sostiene di soffrire di un disturbo mentale a seguito di un incidente in moto avvenuto quando aveva 21 anni. Il processo, però, non si è concluso con alcuna sentenza in quanto il giudice ha dovuto sospenderlo a causa di un malore.

Il giudice, infatti, ha richiesto di poter visionare i filmati in cui Mizner violenta la bimba di 2 anni per poter esprimere un giudizio oggettivo ma, proprio nel corso dei primi minuti di filmato, l’uomo si è sentito male ed è dovuto uscire dall’aula a prendere un po’ d’aria fresca. Al ritorno ha dichiarato di doversi prendere qualche giorno di pausa in quanto il contenuto dei filmati lo aveva scosso profondamente e non sarebbe riuscito ad emanare un giudizio oggettivo sulla causa.