La tecnologia offre oggi a bambini e ragazzi giochi e passatempi sempre più complessi ed accattivanti. Videogiochi e tablet sembrano fornire stimoli molto più elaborati ai bambini, in grado di contribuire meglio al loro sviluppo intellettuale e cognitivo. È quello che forse molti genitori credono, sollevati anche dal fatto che grazie a questi apparecchi i propri figli finiscono per starsene tranquilli per ore in casa.

Tuttavia sarebbe meglio metter loro fra le mani un qualsiasi strumento musicale, che, secondo gli esperti, offre i migliori stimoli per far crescere i bambini.

 

In particolare, uno studio pubblicato sulla rivista Psychiatry Molecular sostiene come il 50% dell’intelligenza e delle capacità cognitive sia determinato dai geni, ed il restante 50% dipenda dagli stimoli che si ricevono da piccoli; ne consegue pertanto una grande responsabilità per i genitori.

Un bambino può avere un potenziale genetico per raggiungere 1,90 metri, ma se i genitori non lo nutrono bene, non ci arriverà mai”. Importante è perciò non solo il nutrimento fisico, ma anche quello intellettuale; in ciò, gli stimoli che il piccolo riceve nei primi 6 anni di vita sono determinanti. Andrebbero perciò incoraggiate maggiormente le attività all’aperto ed in gruppo, così come anche le lezioni di musica.

Anche secondo una ricerca dell’Università di Toronto pubblicato sulla rivista Psychological Science, difatti, lo studio della musica è positivamente correlato con lo sviluppo delle abilità cognitive.

In generale, ci sono molti altri modi di favorire un sano sviluppo cognitivo dei propri bambini: basta però tenerli lontani dall’elettronica.