Utilizziamo il Surimi per numerose ricette. Quando andiamo al ristorante cinese o giapponese, spesso lo ritroviamo nei piatti. Lo mangiamo a Natale e durante le feste.Viene anche consigliato quando siamo a siamo a dieta e vorremmo dare un sapore deciso alla nostra insalata. Ma il Surimi contiene realmente il granchio? La risposta è no. Questo alimento contiene numerosi additivi nocivi per il nostro organismo e tutti gli scarti del pesce, per conferirgli il tipico sapore.Anzi è composto perlopiù da scarti alimentari, tra cui lo sgombro, il merluzzo, le carpe asiatiche e il suri.

Perché sa di granchio?

l sapore del surimi viene ricreato in modo artificiale. Vengono impiegato aromatizzanti chimici e anche esaltatori del gusto durante la sua lavorazione.In questo modo, si spiega il sapore forte di questo alimento, che ci piace tanto. Il macinato bianco, che caratterizza il surimi, non ha alcun sapore. In seguito viene in parte colorato con l’additivo arancione per migliorare il sapore e la cosistenza. Poi per il congelamento si aggiunge Alcune aziende potrebbero utilizzare polifosfati, accusati di essere dannosi per le ossa, se assunti in grandi quantità, poiché in grado di agire sottraendo calcio al nostro organismo. Tra i contaminanti che possono risultare presenti nel surimi potrebbero essere individuati pesticidi e metalli pesanti, come del resto può accadere per il pesce comune, i cui scarti vengono utilizzati per la produzione del surimi. Esso, infine, può contenere elevate quantità di sodio, in grado di renderlo un alimento sconsigliato a coloro che soffrono di ipertensione o di patologie renali.

Danni per la salute

Alcune aziende potrebbero utilizzare polifosfati, accusati di essere dannosi per le ossa, se assunti in grandi quantità, poiché in grado di agire sottraendo calcio al nostro organismo. Tra i contaminanti che possono risultare presenti nel surimi potrebbero essere individuati pesticidi e metalli pesanti, come del resto può accadere per il pesce comune, i cui scarti vengono utilizzati per la produzione del surimi. Esso, infine, può contenere elevate quantità di sodio, in grado di renderlo un alimento sconsigliato a coloro che soffrono di ipertensione o di patologie renali.

Diventa dunque necessario evitare di acquistare questo alimento, che potrebbe persino mettere a rischio la nostra salute. Infatti, gli scarti del pesce con cui viene lavorato possono essere infetti, o di qualità pessima.