La relazione tra la mente e l’ intestino è bidirezionale: i pensieri influenzano le funzioni intestinali e, viceversa, l’ecologia intestinale influenza i pensieri e quindi il nostro comportamento.

Il nostro intestino accoglie abitualmente un’enorme quantità di microrganismi (microbioma), stiamo parlando di milioni di miliardi. Il microbioma è una variabile importante nel funzionamento del nostro sistema immunitario ed entra regolarmente in comunicazione con l’asse HPA e lo fa in tre modi: tramite gli ormoni, il sistema immunitario oppure direttamente. Di fatto, alcuni microbi del nostro intestino rilasciano dei neurotrasmettitori che “dialogano” direttamente con il nostro cervello tramite il nervo vago

Che cos’è l’HPA?

L’asse ipotalamo-ipofisi-surrene(HPA) modula nel nostro organismo la capacità di adattamento allo stress. Se lo stress è prolungato e ci sono predisposizioni genetiche ad una vulnerabilità verso i disturbi mentali, l’asse HPA perde il suo equilibrio e questo può portare ad alterazioni nel comportamento fino a vere e proprie malattie psichiatriche. Questa situazione si accompagna ad un processo di infiammazione cerebrale (neuroinfiammazione) ed un titolo elevato nel sangue di citochine proinfiammatorie.

Come prendersi cura del proprio Intestino

Alimentarsi bene

La prima regola fondamentale è seguire un’alimentazione sana ed equilibrata che varia con il variare delle stagioni e che è ricca di fibre e alimenti prebiotici (ovvero quelli di cui si alimentano i batteri buoni del nostro intestino). Queste sostanze per noi indigeribili permettono il regolare transito intestinale e vanno consumate ogni giorno attraverso frutta, verdura, legumi e cereali integrali.

Idratazione

Anche idratarsi bene è fondamentale per il benessere dell’intestino e non solo. Dimenticando di bere rendiamo molto più difficile la situazione all’interno di questo organo e di conseguenza andare in bagno sarà sempre più difficoltoso fino a far comparire la stipsi.

 Probiotici

I probiotici (chiamati anche fermenti lattici) sono batteri buoni, molto utili nei casi in cui a causa dell’assunzione di antibiotici, di una dieta sregolata o della comparsa di problematiche intestinali, vi sia uno squilibrio della flora batterica intestinale. La loro assunzione permette di ripristinare tutte le regolari funzioni dell’intestino, ecco perché ve ne sono di diverse specie e in varie formulazioni in farmacia ed erboristeria che andrebbero valutate caso per caso.

 Attività fisica

L’attività fisica fa bene a tutto il nostro corpo, intestino compreso, sia a livello fisico, dato che migliora la circolazione, il metabolismo e stimola la regolare motilità intestinale, sia a livello mentale dato che permette di scaricare le tensioni e lo stress accumulato.