Lavarsi mani e viso con il sapone è una delle attività che tutti svogliamo con regolarità, più di una volta al giorno. Spesso si tende a pensare che non vi siano grandi differenze tra un sapone e l’altro, se non dal punto di vista della profumazione. Ebbene, molto probabilità da oggi cambierete idea. L’americana Food and Drug Administration infatti ha vietato la vendita di alcuni saponi perchè ritenuti pericolosi per l’uomo. Esistono infatti delle sostanze che sono ritenute troppo aggressive, poichè oltre a ditruggere i batteri cattivi e le impurità, uccidono anche i batteri buoni della nostra pelle, rendendola esposta a funghi e virus. Tra le sostanze ritenute pericolose spiccano il triclosano – un antibatterico la cui concentrazione massima non dovrebbe superare lo 0,3% – il triclocarbano, l’esaclorofene, il metilbenzetonio cloruro e numerose tinture a base di iodio. Il discorso si può allargare anche ai prodotti utilizzati per la pulizia della casa, che possono essere responsabili di asma, intolleranza e disturbi alla vista, oltre a contribuire allo sviluppo di alcune forme tumorali. Esiste infine una vera e propria patologia legata ai prodotti chimici contenuti in saponi e prodotti per la casa: si chiama sindorme da sensibilità multipla (Mcs) ed è un disturbo che colpisce, solo in Italia, ben 300.000 persone.