Le matite che vengono utilizzate per votare sono “copiative”, cioè delle particolari matite composte da un colorante solubile in acqua, talco e ad un collante che ne conferisce resistenza.

Le utilizziamo in sede di voto perché non sono cancellabili, risultando così impossibili per compiere brogli elettorali.

Inoltre, essendo le matite uguali per tutti, non è possibile identificare l’elettore dal tratto che compare sulla scheda, garantendo anche così la segretezza del voto.

Nonostante, al giorno d’oggi, si potrebbero utilizzare penne a inchiostro indelebile, la tradizione della matita è rimasta la scelta preferita dal ministero degli Interni.