cibo aggressivi

Perché senza cibo diventiamo più aggressivi?

Probabilmente in tanti di voi avranno notato in se stessi e negli altri una certa qual predisposizione ad essere di cattivo umore quando si è a stomaco vuoto. È normale, se si avverte una sensazione fastidiosa come la fame. E questo è anche un segnale che il nostro corpo intende lanciarci.

L’inedia ed il furore viaggiano di pari passo, a quanto pare. Come mai? C’è da dire che un calo di zuccheri nel sangue rappresenta la risposta scientifica a questo: quando ciò si manifesta, le persone diventano più aggressive, Ora occorre rispondere ad un’altra domanda.

Come mai proprio il calo di zuccheri contribuisce a tutto questo? Perché il cervello recepisce questo evento come un potenziale pericolo. Ed in effetti l’ipoglicemia è un fenomeno da non sottovalutare. Con meno zuccheri del previsto facciamo più fatica a fare qualsiasi cosa, anche il solo concentrarsi.

Di solito quindi questa situazione avviene in mancanza di cibo, e nel corso dei millenni e dell’evoluzione incontro alla quale è andata la nostra specie, il cervello umano ha cominciato a ritenere che tutto questo sia da attribuire quindi proprio all’assenza di qualcosa da mettere sotto i denti.

Per sollecitarci alla ricerca di prede da cucinare, ecco che l’uomo primitivo è stato dotato ai tempi di questi recettori della rabbia, allo scopo di persuaderlo ad imbracciare lance e pietre appuntite per trovare la cena.