Una notizia che farà gelare il sangue a chiunque. Uno studio recente ha infatti determinato che le patatine fritte (comprese quelle vendute nei sacchetti come snack) sono tra i cibi più cancerogeni al mondo. Sembra incredibile, ma è proprio così: il 50% dei campioni analizzati (comprese alcune celebri marchi) è risultato contaminato da acrilammide, una sostanza potenzialmente tossica e a detta di molti cancerogena. L’acrilammide è una sostanza che si forma in seguito alla cottura ad alte temperature, soprattutto quando si tratta di frittura, cottura al forno o alla griglia. Più di uno studio ha confermato in passato che non solo l’acrilammide, ma anche il suo prodotto metabolico principale, la glicidammide, possono essere neurotossiche, genotossiche e cancerogene. Non solo le patatine fritte però: a rischio ci sono anche tutti gli altri tipi di prodotti che vengono preparati tramite frittura (bastoncini di pesce, nuggets ecc) e persino il caffè, poichè i suoi chicchi sono soggetti a tostatura.