“No, qui tu non ti siedi”.

Queste sono le parole utilizzate da una signora di circa 60 anni nei confronti di una bambina di colore di appena sette che cercava di sedersi nel posto vuoto accanto la signora.

La scena è accaduta ad Alessandria e ad assistervi sull’autobus vi era anche la consigliera comunale dem, Vittoria Oneto, che ha poi postato l’accaduto su Facebook.

Questa sera ho preso l’autobus per tornare a casa. – scrive Vittoria Oneto – Pochi posti a sedere. Io rimango in piedi. Salgono una mamma con due bambini. Lei si appoggia in uno spazio largo col passeggino e la bambina di circa 7 anni prova a sedersi in un posto vicino ad una signora di circa 60 anni che aveva appoggiato la sua borsa della spesa sul sedile. La signora guarda la bambina e le dice : NO NO TU QUI NON TI SIEDI!“.

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Io dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei – continua il racconto – o dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei”.

Ho pianto. Sono scesa dall’autobus e ho pianto. Per il nervoso, per la tristezza per il senso di sconfitta che ho provato e provo. Come se questi giorni non fossero già dolorosi. È questo quello che siamo? È questo quello che vogliamo essere? Io non voglio crederci”

Grande solidarietà sui social per il comportamento della consigliera che ha risposto per le rime ad un atteggiamento xenofobo ingiustificabile nel 2019.