Nel periodo scolastico si ha una maggiore probabilità di incappare in qualche esperienza che riguardi la droga.

Spesso si è parlato degli effetti nocivi (o presunti tali) della marijuana in età scolare, ma nuovi dettagli a riguardo sono emersi da uno studio statistico.

I consumatori di cannabis, specialmente quella ad alta concentrazione di THC, corrono un maggior rischio di incappare in episodi psicotici. Lo studio è stato pubblicato su Lancet Psychiatry e prende in esame 900 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Questi hanno presentato almeno un episodio di psicosi tra il 2010 e il 2015.

Dallo studio è emerso che chi fa uso abituale di cannabis ha il rischio 3 volte maggiore di avere degli episodi psicotici rispetto a chi non ne fa uso. Andando oltre, i ricercatori hanno formulato l’ipotesi che se la cannabis ad alto contenuto di thc non fosse più disponibile ci sarebbero il 50% in meno di episodi psicotici.

Ma la marijuana fa davvero male? Gli studi sono contrastanti, ma è possibile fare una piccola panoramica. In campo terapeutico ha avuto successo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla e contro le nausee dei pazienti sottoposti alla chemioterapia. L’utilizzo della marijuana però porta, alla lunga, anche a bronchiti e varie problematiche respiratorie. Inoltre si rischiano la schizofrenia e la psicosi.