Per quattro anni una ragazza che aveva perso il padre ha continuato a mandare messaggi al vecchio numero del genitore, ma un giorno riceve una risposta inaspettata.

Chastity Patterson è una ragazza di 23 anni di Newport, Arkansas, che ha perso il padre quando aveva 19 anni. Dal giorno della morte del padre, Chastity ha inviato sms al vecchio numero in cui raccontava la sua giornata, le sue paure, i suoi nuovi amori.

La notte che precedeva il quarto anniversario ha scritto un messaggio carico di affetto nel quale raccontava al padre del diploma e della sua lotta contro il cancro: “Ehi papà, sono io. Domani sarà di nuovo una giornata difficile! Sono passati quattro anni da quando ti ho perso e non passa un singolo giorno senza che io non senta la tua mancanza. Ho battuto il cancro e non mi sono più ammalata: ti avevo promesso che mi sarei presa più cura di me stessa! Ho finito il college e mi sono laureata con il massimo dei voti! Mi sono innamorata e mi si è spezzato il cuore, ma ho sollevato la testa e sono diventata una donna ancora più forte. Ho perso tutti i miei amici e ho toccato il fondo, ma ho trovato qualcuno che è entrato nella mia vita e mi ha salvata!” Poi continua a raccontargli le sue paure: “Non ho ancora figli, tu ne saresti davvero felice, ma sono pronta. Sono intimorita dal matrimonio perché dovrò camminare in quella lunga navata da sola e tu non sarai lì a dirmi che è tutto a posto. Sto facendo benone, saresti così orgoglioso della donna che sono diventata”.

LEGGI ANCHE —> Belen Rodriguez hot: in acqua senza reggiseno e un minuscolo perizoma

LEGGI ANCHE —> Miriam Leone la gonna esageratamente corta manda il tilt il web-FOTO

Incredibilmente Chastity riceve risposta da questo messaggio. Il vecchio numero del padre è stato riassegnato ad un altra persona, un uomo di nome Brad, il quale nel 2014 aveva perso la figlia in un incidente stradale:

Ciao tesoro, non sono tuo padre, ma ho ricevuto tutti i tuoi messaggi negli ultimi quattro anni. Attendo i tuoi messaggi mattutini e i tuoi aggiornamenti notturni. Mi chiamo Brad e ho perso mia figlia in un incidente d’auto nell’agosto 2014 e i tuoi messaggi mi hanno tenuto in vita. Quando mi scrivi, so che è un messaggio di Dio. Mi dispiace che tu abbia perso qualcuno così vicino a te, ma ti ho ascoltato nel corso degli anni e ti ho visto crescere più di chiunque altro. Avrei voluto risponderti in questi anni, ma non volevo spezzarti il cuore. Sei una donna straordinaria e vorrei che mia figlia fosse diventata la donna che sei: grazie per i tuoi aggiornamenti quotidiani. Mi ricordi che c’è un Dio e non è stata colpa sua se la mia bambina se ne è andata. Mi ha dato te, il mio angioletto e sapevo che questo giorno sarebbe arrivato. Andrà tutto bene. Mi dispiace che tu debba attraversare tutto questo, ma se ti rende migliore, sono molto orgoglioso di te”.

LEGGI ANCHE —> Elisabetta Canalis: il bikini abbondante e sbalorditivo è da togliere il fiato-FOTO

LEGGI ANCHE —> Ragazza aiuta i genitori al mercato, la sua vita cambia per sempre – FOTO

A questo punto Chastity ha voluto condividere sul suo profilo Facebook l’accaduto. Il Il post è diventato subito virale con 150 mila reazioni, 20 mila commenti e 285 mila condivisioni in tutto il mondo, come riportato da ‘il Messaggero’.

“Ho mandato un messaggio a mio padre ogni giorno per fargli sapere come va la mia giornata, negli ultimi quattro anni! Oggi è arrivato il segno che va tutto bene e posso lasciarlo riposare!”

In seguito Chastity ha scritto un altro post nel quale spiegava che Jason Ligons non era il suo vero padre ma che aveva condiviso con lui tutta la vita:

Non ha mai perso un ballo scolastico, un ballo di fine anno, i miei giochi. Avrei dovuto presentargli i miei fidanzati (se mi fosse stato dato il permesso di uscirci) e lui si sarebbe comportato come un normale papà e ci avrebbe parlato a lungo. Ho pianto con lui, gli ho raccontato tutto e si è preso il tempo per amarmi e mostrarmi che aspetto ha la felicità. Quindi sì, Jason era mio padre. Ho condiviso i miei messaggi per i miei amici e parenti, per far vedere loro che esiste un Dio: e possono anche volerci 4 anni, ma alla fine si presenta puntuale”.