Essere dei tipi solitari non è sempre segno di personalità apatica o scontrosa.

Spesso le persone solitarie amano la propria compagnia invece che quella degli altri perché non trovano pensieri o emozioni da esprimere di fronte al prossimo.

Ecco le 8 caratteristiche principali delle persone solitarie:

Impone dei limiti chiari

Chi ama stare da solo, non accetta la compagnia di chiunque e non si sente costretta a frequentare chi non apprezza, chi non stima, chi ritiene poco sincero. Inoltre difficilmente permette che la propria intimità venga invasa da curiosi pettegoli.

Ha pochi amici, ma leali

I suoi amici sono veri, fedeli, corretti. Riesce a selezionare e non sentendo la necessità di piacere a tutti, le permette di filtrare bene le amicizie. Desidera legami autentici, con alla base affetto sincero e vera comunione.

E’ sempre alla ricerca di qualcosa che stimoli la mente

La solitudine non chiude la mente, anzi. Le permette di spaziare, di aprirsi a nuovi orizzonti, nuove ricerche, nuove avventure che la nutra.

Capacità di autoriflessione

Il piacere di stare soli offre il vantaggio di avere del tempo da dedicare alle soluzioni da trovare, tempo per scaricare lo stress e le pressioni cui la vita ci sottopone.

Si conosce molto bene

Non essendo costretta ad usare il proprio tempo con persone di poco conto e in frequentazioni inutili, lo trascorre interrogando e ascoltando se stessa.

Il suo tempo è prezioso

Dà valore al tempo in generale e al proprio in particolare. Per questo non lo sciuperà mai facendo cose inutili e frequentando persone sbagliate.

E’ onesta con se stessa

Non pretende la perfezione, la solitudine le ha permesso di conoscere i suoi limiti, di imparare ad accettarli. Di lavorare sui propri difetti per migliorare.

Ascolta le sensazioni del mondo

Una persona abituata ad ascoltare il silenzio, riesce a sentire meglio il mondo. Percepisce bene la falsità, l’autenticità, il dolore autentico da quello di comodo, le vere intenzioni di chi hanno di fronte.