Il Fuoco di Sant’Antonio, o nel suo nome scientifico Herpes Zoster, è una malattia infettiva molto dolorosa dovuta al virus della varicella infantile (varicella-zoster virus o VZV), lo stesso che causa la varicella.
In effetti la malattia è una vera e propria riattivazione del virus della varicella. Chi non ne ha sofferto, non può avere il fuoco di Sant’Antonio. La malattia si manifesta con un’eruzione cutanea ricca di vescicole, molto dolorosa, di solito a forma di fascia e limitata a un solo lato del corpo.

Quando si entra in contatto con il virus varicella-zoster (VZV), chi non è vaccinato si ammala di Varicella

. Questa malattia colpisce per lo più i bambini tra i 5 e i 10 anni, provocando un rash cutaneo tipico caratterizzato da vescicole pruriginose che presto si trasformano in croste per poi guarire. Alla guarigione dalla varicella, il sistema immunitario elimina il virus dalla maggior parte del corpo. Purtroppo il VZV si rifugia nelle cellule nervose, nel ganglio dorsale, adiacente al midollo spinale, o nel ganglio semilunare, alla base del cranio. Lì resta inattivo o latente, cioè in una fase di “letargo”.

L’Herpes Zoster è una riattivazione del virus VZV. Dopo anni o anche decenni di letargia, il virus può uscire dalle cellule nervose, correre lungo il nervo e provocare l’infezione nella zona di cute su cui quel nervo passa.

Inoltre il virus può passare tramite i gangli nervosi su più nervi e colpire così una zona più estesa. Il sistema immunitario solitamente blocca l’avanzare sul nervo del VZV, ricacciandolo nei gangli, da dove non può fare danni. Tuttavia se il sistema immunitario non funziona a dovere il virus si può muovere più facilmente.

Arrivato alla pelle lo Zoster scatena un’infiammazione locale con bolle, dette vescicole, che si riempiono di linfa e sangue per poi rompersi e formare croste. Questa fase dura tra i 10 e i 15 giorni. Poi le croste cadono e la pelle guarisce. Il forte dolore, che può comparire anche alcune settimane prima dell’eruzione cutanea e durare a lungo dopo che le croste sono passate, è dovuto all’infiammazione scatenata dal passaggio del virus sul nervo (non sulla pelle).

Di solito il fuoco di Sant’Antonio appare nella zona addominale o toracica, su un solo lato. Più raramente sul viso.

SINTOMI

I sintomi precedenti l’eruzione cutanea sono molto vari e ambigui: mal di testa, febbre, malessere, ipersensibilità, sensazione di bruciore. Alle volte può esserci dolore, anche se è raro nei bambini. Il rash cutaneo caratteristico si può presentare da 1 giorno fino a 3 settimane dopo la comparsa dei primi sintomi.

All’inizio i primi sintomi dell’herpes zoster non sono così specifici e possono quindi portare ad una diagnosi poco corretta. Il dolore quale sensazione di bruciore, pizzicore, prurito, può essere da lieve ad intenso.