Il Sud Africa ha prodotto il primo Gin mondiale con estratti di feci di elefante.

Gin “indlovu” che in Sud Africa significa elefante ed in un certo numero di lingue del continente nero è stato inventato da Led Ansley e dalla professoressa Paula Ansley.

Il gin è prodotto con le feci di elefante, e l’idea è venuta alla coppia proprio mentre erano in un safari in Kenya.

Gin prodotto con le feci di elefante cose da pazzi

Come è fatto Indlovu Gin

Gli elefanti pascolano con una varietà assai vasta di piante verdi e spesso mangiano dei sapori che si trovano spesso nei gin botanici. Lo sterco di elefante viene raccolto successivamente e quindi pulito per scopi di infusione.

Notevoli sono i sapori come il ginepro, l’angelica, gli agrumi dai sottotoni terrosi e le spezie delle piante che foraggiano alcuni elefanti.

“un sorso del nostro gin ti trasporterà verso il tramonto nella tranquillità della foresta africana” ha detto Led a Getaway.

Sul loro sito ufficiale, spiegano:

  • L’idea originale per il dung gin degli elefanti deriva dall’aver sposato l’amore per l’Africa e la sua natura selvatica con l’amore per il gin.
  •  Siamo entrambi degli scienziati e quindi inclini a nuove idee e alla soluzione dei problemi, così quando Paula ha avuto l’idea, volevamo davvero vedere se sarebbe stato effettivamente possibile. 
  • Più esploravamo il concetto, più si apriva e più diventavamo eccitati.

E’ un processo in cinque fasi per ottenere lo sterco pronto per la produzione di gin.

Gin prodotto con le feci di elefante cose da pazzi

Gin attenzione a quale bevete

Lo sterco raccolto viene essiccato, sbriciolato e quindi, in conformità con metodo prescritto per sterilizzare l’acqua grigia del pozzo in Sud Africa per il consumo umano, lo sterco viene viene immerso in un fluido sterilizzate che uccide il 99,9% di batteri, funghi e virus.

Le feci sterilizzate vengono accuratamente risciacquate, asciugate e conservate in sacchi traspiranti fino al momento dell’uso. Lo sterco lavorato viene stoccato lontano dallo sterco fresco per prevenire qualsiasi contaminazione incrociata. Nessun sterco sterilizzato ritorna nell’area di preparazione preliminare del letame.

Ci sono numerosi studi che dimostrano che una soluzione alcolica tra il 40% ed il 70% è molto efficace nell’uccidere i batteri.

Pertanto l’infusione diretta dello sterco che si verifica agisce come un ulteriore passo nel processo di pulizia. Durante il processo di imbottigliamento, il gin passa attraverso un micro-filtro e, infine, un campione di ogni lotto di gin viene inviato per analisi di laboratorio al fine di garantire che soddisfi i rigorosi standard di potabilità.

Gin prodotto con le feci di elefante cose da pazzi

Proprietà medicinali dello sterco di elefante

Le feci di elefante vengono anche usate come medicina tradizionale in tutto il continente Africano e già in precedenza si usava per produrre Tè.

In Europa si è sentito spesso che l’utilizzo dello sterco di elefante era utilizzato come repellente per le zanzare. Mai per produrre una liquore alcolico come il GIN.

GIN INDLOVU DONA UNA PARTE DEI PROFITTI

Gli scienziati amanti degli animali selvatici, delle savane e delle foreste, hanno deciso di devolvere il 15% dei profitti di Indlovu Gin.

Abbiamo ritenuto importante che il marchio fosse sostenuto da un forte messaggio di conservazione. Quindi il 15% dei profitti derivanti dalla vendita del gin sarà devoluto alla  Fondazione Africa  per sostenere il loro lavoro nella conservazione della fauna selvatica”.

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