gerry scotti

Truffa con il nome di Gerry Scotti, lui avverte tutti (websource/archivio)

Il noto presentatore tv Gerry Scotti è rimasto coinvolto in una truffa portata avanti da un disonesto che aveva organizzato un sistema tutto suo.

Gerry Scotti è rimasto coinvolto in una truffa della quale ha parlato ‘Striscia la Notizia’. C’entra la onlus ‘La Fabbrica del Sorriso’, storica associazione a scopo benefico affiliata a Mediaset e che ogni anno raccoglie fondi da devolvere alla ricerca e ad altre iniziative di beneficenza.

A quanto pare, sarebbe stato utilizzato il nome dello stesso Gerry Scotti da parte di un suo sedicente collaboratore. Questi, il truffatore in questione, era solito avvicinare le sue ignare vittime presentandosi come una persona di fiducia del presentatore tv originario di Pavia.

E dopo essersi presentato chiedeva loro dei soldi per aiutare donne vittime di maltrattamenti e di altre violenze in genere. In particolare questa persona sottolineava sempre che “stiamo cercando di dare loro dignità offrendo dei pasti caldi”.

Si va da cifre di poco conto, di qualche decina di euro, fino a somme più consistenti. La truffa è stata documentata da ‘Striscia la Notizia’ grazie ad un servizio dell’inviato Valerio Staffelli, che si è servito di una telecamera nascosta.

Gerry Scotti avvisa: “Se succede andate a denunciare”

Il truffatore agiva all’esterno di un teatro di Milano, frequentato da persone perbene. Staffelli interviene poi in prima persona chiedendo spiegazioni a questa persona e domandandogli “come mai abbia utilizzato il nome di Gerry Scotti”.

Il disonesto ha però negato tutto, ignaro invece di essere stato ripreso. Staffelli glielo fa presente: “Guardi che abbiamo registrato tutto, non si può spacciare questo suo dubbio modo di agire per la raccolta di Gerry Scotti. Fregate la gente, non si fa”.

Il malintenzionato perde le staffe ed insulta Staffelli. Poi viene contattato anche lo stesso Gerry Scotti, che ha dichiarato quanto segue. “La Fabbrica del Sorriso non ha volontari nelle piazze d’Italia.

Quando ne troverete qualcuno fuori dall’ospedale, dal teatro, dalla stazione, dal cinema, dalla metropolitana, saranno dei furfanti come quello che si vede nel servizio. Non esitate, andate subito a denunciare”.