Selfie con gli amici, foto su panorami mozzafiato e continui aggiornamenti su attività, amici e parenti. Ormai la vita di ognuno di noi è scandita dalle fotografie che postiamo sui social, pubblicate come ricordo ma anche condividere con gli “amici virtuali” i nostri momenti felici. L’utilizzo delle foto personali in un contesto così ampio come quello dei social network, può però mettere a rischio non solo la privacy, ma talvolta anche l’incolumità…specialmente se si parla di bambini. Le immagini possono infatti arrivare anche a sconosciuti con cattive intenzioni e prestarsi a fotomontaggi che facilmente possono diventare materiale pedo pornografico. Proprio per questo motivo la polizia di stato ha rilasciato una dichiarazione atta a mettere in guardia sull’utilizzo di queste fotografie, evidenziando rischi e pericoli che si corrono nel mondo del web: “I genitori usino molta cautela nel pubblicare su Facebook le foto dei figli. Se l’immagine è accessibile a tutti può essere utilizzata da chiunque senza alcun controllo. Questo utilizzo è perfettamente lecito ma sconsigliabile, perché chi realizza pedopornografia considera queste foto appetibili per essere utilizzate come materiale “introduttivo” a qualcosa di più grave. Per i più giovani, invece, è consigliabile di navigare sempre con i genitori, non rilasciare mai dati personali a persone conosciute su internet, né tanto meno mandare foto. Può essere davvero molto pericoloso.”