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Alcuni farmaci possono fare male in maniera anche peggiore – ANSA/VIRGINIA FARNETI

Una prerogativa in negativo di alcuni farmaci è rappresentata dall’eventuale insorgere di effetti collaterali. Di seguito quelli peggiori più di tutti.

Tanti farmaci sono importanti per alleviare il dolore connesso a determinate patologie. Oppure servono a prevenirle e a tenere la situazione sotto controllo. Ma buona parte di essi comporta anche l’insorgere di indesiderati effetti collaterali, che possono facilmente portare al manifestarsi addirittura anche di altre patologie in alcuni casi.

In particolare ce ne sono 5 che forse sarebbe meglio non assumere se non di rado. Cominciamo con il Prednisone. Si tratta di uno steroide di tipo multifunzionale, utilizzato per debellare malattie autoimmuni come ad esempio il lupus, l’artrite reumatoide oppure la colite ulcerosa.

Farmaci, questi i più pericolosi per via degli effetti collaterali

Poi ci sono le statine, probabilmente in assoluto i farmaci più utilizzati in età adulta. Già dopo poche somministrazioni possono portare ad avere insonnia, mal di testa, dolori muscolari, gas, gonfiore, nausea e diarrea. Invece più nel lungo periodo possono portare a diabete, cancro e morbo di Parkinson, addirittura.

Gli inibitori della pompa protonica. Curano reflussi e gastrite ma in questo caso un utilizzo prolungato viene connesso a demenza, infarto e malattie ai reni. Alcuni effetti sgradevoli sono un basso livello di magnesio, stitichezza e debolezza ossea.

Analgesici: contrastano il dolore acuto ma a scapito del fegato. Portano a nausea e stitichezza. Infine gli antidepressivi: questi portano a rischi cardiaci, aumento di peso, calo del desiderio, insonnia, nausea, irritabilità ed ansia. E la cosa brutta è che il loro impiego si sta allargando in maniera proccupante anche ai bambini.