Esistono persone che riescono ad essere obiettive nei confronti delle loro capacità e altri che invece credono di essere i migliori in ogni cosa che fanno.

Molte volte capita che le persone che sono incompetenti su un determinato tema credono in qualche modo di essere più bravi di quello che in realtà sono.

Contrariamente, le persone più competenti, risultano essere più modeste e sottostimano la loro reale abilità o capacità.

Due psicologi, Dunning e Kruger, hanno dimostrato attraverso una serie di esperimenti che quando si è particolarmente “stupidi” non si riesce a capire di esserlo al punto da non credere di esserlo. Dall’altro lato, il fatto che quelli competenti siano modesti sulla loro performance si può spiegare in questo modo: costoro ritengono che la bravura degli altri sia paragonabile alla loro, e dunque non pensano di essere così bravi.

Questo è riassumibile nella frase di Antonio Salieri: “Se sei bravo ma non un genio, capisci con una precisione tremenda chi è il Mozart davanti a te, e nessuna ignoranza ti salva”.