Un ammasso di muffa, melma e altre sostanze non meglio definite. Questo è quello trovato in una macchina del gelato di McDonald’s.

A denunciare le condizioni è stato un ex dipendente della nota catena di fast food in Louisiana, Stati Uniti. Il ragazzo ha mostrato le immagini postandole su Twitter e immediatamente dopo la pubblicazioni di queste foto è stato licenziato.

Nonostante ciò McDonald’s ha voluto rilasciare una dichiarazione: “Siamo impegnati a gestire ottimi ristoranti che forniscono ai nostri clienti cibo di alta qualità, servizio e un ambiente pulito. Questa è una parte del nostro equipaggiamento soft-service che non entra in contatto con alcun cibo e deve essere sottoposto a una pulizia regolare e tempestiva“.

Nick, il ragazzo testimone delle degradanti condizioni in cui versava il suo posto di lavoro, ha anche dichiarato di aver visto altre violazioni del codice sanitario.

A volte i miei colleghi buttavano il cibo e poi lo rimettevano sul panino. L’ho visto accadere più volte“.

Secondo un’indagine di Dateline sui fast food più famosi del paese, “i 100 McDonald’s che abbiamo esaminato sono arrivati a un totale di 136 violazioni critiche. Alcuni non avevano un operatore di cibo addestrato e certificato sul lavoro, richiesto dalla legge in molti stati”.

Come se non bastasse, i touchscreen presenti nei locali di McDonald’s sono risultati positivi alla presenza di feci e batteri.