In molti sono costretti a fare i conti con i fastidiosi e dolorosi crampi notturni, che è possibile però contrastare, seguendo alcuni utili consigli. E’ necessario però capire prima di tutto le motivazioni scatenanti. Ecco le più comuni:
– posizione errata durante il sonno
– inadeguata attività fisica, con conseguente carenza di sali minerali
– temperatura bassa della stanza dove si dorme
– problemi articolatori ai piedi o alle ginocchia
– disidratazione
– ipotiroidismo
– insufficienza venosa
– carenza di determinati minerali: potassio, calcio e magnesio
– assunzione di medicinali diuretici o lassativi
– stato di gravidanza

Una volta stabilita la causa scatenante, ecco cosa fare per eliminare questi dolori gradualmente. Quando ci si sveglia di colpo, alle prese con questo dolore, è necessario provare a rilassare il muscolo, allungandolo. Se il crampo attacca il polpaccio, si può poggiare la pianta del piede a terra, stringendo a tratti il muscolo con le mani, per poi rilasciare. E’ consigliabile inoltre un massaggio, dalla base alla cima, così da favorire una corretta circolazione del sangue. Se il crampo invece attacca piede o coscia, si consiglia di fare alcuni passi su una superficie fredda.