La Coppa di Pitagora è una invenzione attribuita al celebre filosofo e matematico greco, che l’avrebbe concepita in un particolare momento.

Pitagora di Samo è riconosciuto all’unanimità come uno dei maggiori filosofi, matematici e pensatori della storia. Si trattava di un vero e proprio genio, che a volte lo portava anche a dilettarsi in piccole invenzioni.

A colui che fu il fondatore della Scuola Pitagorica a Crotone viene attribuita la realizzazione della cosiddetta Coppa di Pitagora. O ‘Tazza di Pitagora’. O anche più semplicemente ‘coppa della parsimonia’.

A dire il vero la certezza che sia stato proprio il grande scienziato vissuto nel V sec. a.C. non c’è, fatto sta che si tratta di un oggetto davvero sorprendente.

Coppa di Pitagora, un ingegnoso modo per fermare gli ubriaconi

Infatti è un normale recipiente dal quale bere, ma tale funzionamento è normale soltanto se esso viene riempito fino ad certo limite. Al suo interno infatti c’è una piccola colonna con alla base un forellino che porta ad un canale interno.

Se chi utilizzerà la Coppa di Pitagora in maniera ignara la riempirà tutta per poi tracannarsi di vino, finirà con il non assaggiarne nemmeno una goccia. Infatti superare la ‘parete’ interna della colonna finirà con il far svuotare la coppa.

Si dice che Pitagora fu portato ad inventare tale strumento per dare una lezione ai suoi concittadini dell’isola di Samo, durante i lavori per la fornitura di acqua e per limitare il consumo di vino da parte degli operai.