colesterolo
Il colesterolo è connesso più ad un eccesso di carboidrati e zuccheri che di grassi

Nell’insorgere del colesterolo influisce quella che è una cattiva alimentazione: ma più dei grassi, sono altri i veri colpevoli.

Il colesterolo è una brutta ed antipatica patologia con la quale dover fare i conti. Ma c’è anche di peggio quanto inaspettato. Si tratta dei carboidrati, che quando assunti in quantità spropositata possono nuocere al nostro cuore in maniera significativa. Se ne è parlato al Congresso Europeo di Cardiologia che si è svolto nello scorso mese di marzo in Spagna, a Barcellona.

Qui è stato esposto quanto contenuto in una ricerca definita PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology) e realizzata dall’università canadese di Hamilton, in Ontario. Studio pubblicato anche sulla rivista specializzata di settore ‘Lancet’, ed in cui si parla di problematiche cardiocircolatore.

La diminuzione di grassi non migliora quella che è la salute del cuore. Questo avviene invece in maniera evidente quando ad essere ridotti sono gli zuccheri. I quali andrebbero consumati sotto il 60% dell’ energia totale. Tutto questo è stato affermato dopo aver condotto delle osservazioni su un campione di oltre 135mila persone.

Colesterolo, zuccheri e carboidrati sono anche più nocivi dei grassi

I soggetti provenivano da diversi paesi ed erano di svariata appartenenza sociale. L’alta assunzione di carboidrati ha portato al manifestare di un rischio più alto di mortalità connesso a motivazioni di natura cardiovascolare.

Ad esempio è sufficiente anche solo una bibita gassata ogni giorno per aumentare questa spiacevole eventualità. Sorprendentemente invece non è così per i grassi. Gli studiosi hanno constatato come l’assunzione di un quarto del totale delle calorie dagli zuccheri fa aumentare di tre volte i pericoli se confrontati a chi ne assume solo il 10%.

I risultati sono frutto di uno studio

Carboidrati e glucosio non si trovano però solo nei dolci e nelle bevande zuccherate, ma anche in pane e pasta. Lo zucchero è calorico e porta anche ad un aumento della pressione, oltre che all’alterazione del metabolismo ed all’insorgere di problemi a fegato e reni. Si tratta di un qualcosa di pericoloso quanto il fumo e gli alcolici.

Ed in sintesi ogni cosa, se assunta nelle dosi sbagliate, porta dei nocivi effetti collaterali. Il consiglio che occorrerebbe seguire è quello di seguire una dieta sana ed equilibrata, regolarmente prescritta da uno specialista. Ad essa vanno accompagnati l’assunzione di almeno 2 litri di acqua ed un minimo di attività fisica. Ad esempio una camminata leggera per 3-4 volte a settimana in cicli di almeno mezzora.