ciclo precoce

Per una ragazza il momento del primo ciclo vuol dire tanto: è una sorta di “segnale” che manifesta il vero e proprio ingresso nel mondo degli adulti, cosa che effettivamente avviene in numerose culture. Ma cosa influenza l’arrivo di questo momento così importante? La prima spiegazione è da ricercarsi nell’aspetto psicologico e ambientale. Il primo ciclo può infatti essere influenzato da quello delle altre donne della famiglia, seguendo una stabilizzazione ormonale che sia allinea a quella del resto dell’albero genealogico. Altro fattore importante è quello del rapporto interpersonale: se la bambina viene trattata da ragazza vera e propria aumentando stress e responsabilità, è molto facile che il ciclo possa anticipare il suo avvento. Anche la questione della provenienza può avere il suo peso: le ragazze di colore hanno infatti statisticamente un ciclo precoce rispetto alle bianche (età media di 12,16 rispetto a 12,88), mentre per quelle di ceppo latino l’età è intermedia. Ciò è dovuto ad una questione genetica, con una presenza maggiore in una determinata popolazione di un ormone della crescita molto simile all’insulina.

Ma un ciclo precoce può avere degli impatti sulla salute? In realtà si. Avere il ciclo prima dei 12 anni può essere un’avvisaglia di possibili problemi cardiaci o, addirittura, aumentare le possibilità di un cancro al seno. Una maturazione precoce, per quanto riguarda lo sviluppo interpersonale, può avere invece un impatto differente a seconda della personalità. Uno studio dell’Università del Michigan ha fatto emergere che molte ragazze hanno iniziato con molto anticipo a maturare interesse per i ragazzi, favorendo la possibilità di appuntamenti e rapporti sessuali. Dall’altra parte, in altri soggetti, ha sviluppato una maggiore asocialità, con conseguente solitudine, depressione e problemi di socializzazione sia con membri dello stesso sesso che del sesso opposto.