Cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici, già nel 2030 i primi disastrosi effetti

Per via dei cambiamenti climatici scatenati dal disastroso comportamento dell’uomo, il nostro pianeta verrà irrimediabilmente rovinato già tra soli 12 anni.

I cambiamenti climatici causati dalla sciagurata azione dell’uomo stanno portando la Terra a morire. Ed anche piuttosto velocemente. Le stime degli scienziati indicano che entro la fine del secolo la situazione sarà irrimediabilmente compromessa.

Ma anche nel giro di soli 12 anni si raggiungerà un punto di non ritorno. Il pianeta rischia grosso, e per colpa nostra. Da troppo tempo i potenti che governano le sorti del mondo hanno ignorato o fatto finta di nulla davanti all’appello di chi lanciava dei moniti di avvertimento.

L’ambiente è già sul punto di essere irrimediabilmente compromesso. Negli scorsi giorni a Katowice, in Polonia, c’è stata una riunione urgente di diversi paesi per discutere sul da farsi. Ma pare proprio che non si sia raggiunto un punto in comune. Ed a farne le spese sarà ancora la Terra.

Per via dei cambiamenti climatici stiamo assistendo già da tempo a manifestazioni di carattere atmosferico insolito, come caldo più torrido del solido o precipitazioni assolutamente forti o al contrario del tutto mancanti quando non previsto.

Cambiamenti climatici, il tempo è già scaduto

E poi c’è lo scioglimento dei ghiacci polari, la formazione anomala di uragani e molto altro ancora. Tutto questo è per colpa dell’uomo. Già 150 anni, in piena rivoluzione industriale, le temperature del pianeta hanno cominciato a lievitare verso l’alto come mai era successo prima.

Colpa dei combustibili fossili immessi nell’atmosfera dalle fabbriche. Se quindi da una parte c’è stato un boost tecnologico, economico e di benessere per l’umanità, dall’altro si era iniziato a sacrificare l’ambiente, che ancora oggi resta la principale vittima di questo diabolico circolo vizioso.

Le conseguenze le stiamo cominciando a vedere ora, ma la cosa verrà accentuata con il passare degli anni a venire. Il Mediterraneo dovrebbe crescere di un metro entro il corso del secolo corrente, e questo vorrà dire assistere ad una serie di inondazioni su tutta l’Italia, per quanto riguarda il nostro paese.

Studi riconducibili direttamente all’ONU sostengono che entro il 2030 dovremmo raggiungere un aumento di temperatura di circa un grado e mezzo in media. Da parte nostra possiamo cercare di arginare questa piaga limitando al massimo per quanto possibile l’impiego di auto, riscaldamenti domestici e simili. Non sarà difficile immaginare quali azioni potranno contribuire ad aiutare l’ambiente.