Dopo la chiusura, a causa della pandemia, delle palestre e piscine, si inizia a ipotizzare una riapertura. Vediamo insieme quali regole bisognerà seguire.

Riaperture piscine e palestre: le regole da mantenere
Le piscine e le palestre potrebbero riaprire, ma con alcune regole da seguire

Le piscine e le palestre hanno chiuso ormai da quasi 4 mesi. Era ottobre, quando l’ex Presidente del Consiglio Conte, per prevenire i contagi da Coronavirus, annunciò la loro chiusura.

LEGGI ANCHE—>ROMA, FESTA CUBANA AL RISTORANTE, BALLI E MUSICA, SENZA MASCHERINA, DISTANZIAMENTO

In questi lunghi mesi, però, i gestori delle palestre, ma anche tutti gli istruttori sono scesi in piazza a manifestare: molte strutture hanno fatto fatica a riprendersi già dal primo lockdown che ha coinvolto tutto il paese, dopo questa chiusura forzata è uno dei più duramente colpiti dalla pandemia.

In questi giorni il Ministero dello Sport e il Comitato tecnico scientifico hanno dettato alcune regole per la riapertura delle palestre e piscine.

Come riporta il Corriere della Sera, queste riaperture saranno diverse a seconda delle zone. In quella rossa sono consentito solo jogging e sport individuale, sempre all’aperto.

Nella zona arancione: le palestre potrebbero riaprire e potrebbero ‘essere consentite le attività di base individuali e le attività sportive dilettantistiche non di squadra o di contatto’.

Inoltre, dovrebbero riprendere anche danza e sport per i bambini. E, infine, dovrebbero riprendere ‘allenamenti per gli sport di contatto e sport di squadra solo in forma individuale’.

Nella zona gialla, invece, dovrebbero approvare ‘anche agli allenamenti per gli sport da contatto e di squadra dilettantistico e di base’.

Si valuta per la riapertura delle palestre e delle piscine: le regole da seguire

Per poter riaprire, però, dovranno rispettare alcune regole: nelle palestre si dovrà mantenere la distanza di almeno 2 metri, nelle piscine invece di 10 metri.

Inoltre, attrezzi e materiali dovranno essere sanificati ad ogni utilizzo; i propri indumenti dovranno essere lasciati nelle proprie borse; bisognerà utilizzare anche i propri tappetini; non potrà essere fatta la doccia, a fine allenamento.

Queste sono solo alcune, semplici, regole che dovrebbero essere mantenute se si vuole riaprire le strutture, perché lo sport sia nei bambini che negli adulti è molto importante. I componenti del Cts hanno scritto “Si valuta con molta preoccupazione, in questa fase dell’epidemia sostenuta il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati.

LEGGI ANCHE—>COVID, SPERANZA: “NON POSSIAMO SCHERZARE CON IL FUOCO”

Ma si ritiene particolarmente importante il ritorno alla fruizione delle attività fisiche, soprattutto nei soggetti in età evolutiva e negli individui con patologie croniche e negli anziani, nei quali il benessere psico-fisico acquisisce una dimensione fondamentale sullo stato di salute”.

Riaperture piscine e palestre: le regole da mantenere
Nelle palestre si dovranno mantenere una distanza di 2 metri

La decisione della riapertura o meno delle palestre sarà presa esclusivamente dal nuovo governo Draghi. Dovremmo attendere ancora qualche giorno per scoprire quale sarà la decisione presa.