E’ da ormai un anno, che tutto il mondo sta combattendo una pandemia sconosciuta, che malgrado gli studi fatti dai medici, ancora non si sa bene per quale motivo alcune persone si ammalano gravemente ed altre no.

Nel corso di quest’anno, i medici hanno visto persone, colpite dal virus, bisognose di essere ricoverate in terapie intensive, altre invece che hanno presentato leggeri sintomi, come una banale influenza, e altre ancora che non hanno presentato nessun sintomo, malgrado la positività al covid.

Le motivazioni, a questi differenti modi di reagire al covid, ancora oggi, non trovano una risposta certa e univoca, l’unica spiegazione data fino ad oggi è da ricercarsi nelle diverse risposte immunitarie, da parte dei pazienti interessati.

Covid 19, allo studio, i diversi modi in cui ci si ammala, chi gravemente e chi senza sintomi, perchè?

Ma questa versione necessita di approfondimento, poichè nel corso dei mesi, si è notato che i decessi per covid, non si sono avuti solo nelle persone anziane con patologie pregresse, o perchè il loro sistema immunitario sia lento, ma per altri motivi, che sono ancora in fase di studio.

A questo proposito, un recente studio dell’Università di Cambridge, sta valutando la risposta immunitaria al virus, valutando i cambiamenti del livello delle citochine.

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In pratica, il nostro corpo, per difendersi da quello che possiamo definire ‘un’attacco estraneo’, attiva una risposta infiammatoria, la quale se sfugge al controllo, finisce per far dei danni contro il nostro fisico.

In pratica, si tratterebbe di una risposta esagerata del nostro organismo per debellare la malattia.

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Per contro, le persone che reagiscono meglio, riescono a controllare ‘l’intruso’, senza creare ulteriori danni, per eccesso di difesa.

Se cosi’ fosse, è più chiaro perchè gli anziani si ammalino di più, e con conseguenze spesso mortali, la loro risposta infiammatoria verso il ‘nemico’ è poco regolabile, e non precisa, perchè con l’età questo meccanismo spesso si inceppa.

 

 

A questo punto dello studio, bisognerà trovare il modo di regolare la risposta infiammatoria nei soggetti in cui questa diventa eccessiva, causando veri e propri danni, a volte senza via d’uscita, all’organismo.