Festa di compleanno in una sala del Municipio di Castellammare del Golfo. “Vergogna, siamo in zona rossa: uno schiatto alla cittadinanza che rispetta le regole”

Castellammare del Golfo, party di compleanno in Municipio in piena zona rossa

Un party di compleanno organizzato nella sala del Palazzo Comunale di Castellammare del Golfo, centro in provincia di Trapani, capoluogo di provincia di una Sicilia ancora, fino a domenica, in zona rossa. A denunciarlo, con un post sul proprio profilo facebook, con tanto di foto a corredo che immortala la tavola ammannita nella sala della giunta, il consigliere comunale Giovanni D’Aguanno. D’altronde, secondo quanto si legge nel suddetto post, l’occasione era di quelle speciali: il 50esimo genetliaco. Il traguardo del mezzo secolo di vita, infatti, merita di essere festeggiato in una cornice aulica ed istituzionale. Intanto, per tacitare le inevitabili polemiche, il sindaco del comune, Nicolò Rizzo, ha reso noto che verranno fatte delle verifiche per individuare sia chi abbia partecipato al banchetto sia chi lo abbia autorizzato.

Sicilia, festa di compleanno in Municipio. “Vergogna, siamo in zona rossa. Uno schiaffo alla cittadinanza che rispetta le regole”

Il consigliere comunale D’Aguanno non ha usato mezzi termini per descrivere nel proprio post su Facebook il disgusto provato dinanzi a quella tavola imbandita che ancora una volta invera il celeberrimo “Perché io sono io e voi non siete un c…o” pronunciato da Alberto Sordi nel cult movie “Il Marchese del Grillo“: “Infinita indignazione per ciò che è accaduto oggi nel palazzo della nostra città: una festa di compleanno in sala giunta. Nel momento storico che stiamo attraversando un tale gesto è inqualificabile. Decine di persone a far festa con una tavola imbandita di cibo, pronto per essere consumato. Mi sono vergognato!”.

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E ancora: “Non c’è ragione che possa portare un simile assembramento in un luogo pubblico. È uno schiaffo a tutta la cittadinanza che rispetta le regole, ai nostri ragazzi che non possono vivere la spensieratezza della loro età e ai nostri concittadini che lottano per la sopravvivenza a causa del Covid”.