Le Faq sul nuovo Dpcm, valido dal 16 gennaio 2021, spiegano le differenze in materia di ricongiungimenti tra partner e fidanzati

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(foto dal web)

Il nuovo Dpcm è entrato in vigore il 16 gennaio 2021 e fissa anche le regole per quanto riguarda gli spostamenti. Tra i vari temi, oggetto di discussione tra i cittadini negli ultimi giorni, ci sono quelli che riguardano i ricongiungimenti tra partner e i ricongiungimenti tra fidanzati. Ebbene, il Governo cerca di dare una risposta a entrambi questi quesiti. Nelle Faq, cioè le domande più frequenti, si specifica che sono concessi i ricongiungimenti tra partner. Diverso è invece il discorso per quel che concerne i ricongiungimenti tra i fidanzati, ma andiamo con ordine.

Nelle Faq è presente la seguente domanda. “Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo/a?“. In questo caso, la risposta è. “Sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione“. Sarà dunque possibile il ricongiungimento con il partner convivente, a prescindere che questo sia sposato oppure no.

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Dpcm, sempre andare dal fidanzato/a non convivente? La risposta nelle Faq

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Tuttavia vi è il divieto di effettuare spostamenti tra Regioni o comuni se il fidanzato non è convivente. Nelle stesse Faq si legge. “Nel caso in questione, il coniuge/partner potrà spostarsi per raggiungere il primo soltanto se ha la residenza o il domicilio nel Comune di destinazione o se in quel Comune c’è l’abitazione solitamente utilizzata dalla coppia“. Inoltre coloro che non hanno la stessa residenza o domicilio del partner, pur di fatto convivendo, si precisa la definizione di abitazione.

Questo il concetto spiegato nelle Faq. “Come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze). Per fare un esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si ritrovano con lui/lei con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, possono spostarsi per raggiungere tale abitazione“.