L’età non è l’unico criterio per stabilire se far accedere un malato Covid in terapia intensiva ma va inserita in una valutazione globale del paziente

Anestesisti: "Età non unico criterio per accesso alle cure"

L’età non è il criterio con cui decidere se far accedere un malato Covid alla terapia intensiva ma va considerata nel contesto di una valutazione globale del paziente”. Lo precisa il documento della Società Italiana degli Anestesisti e quella dei medici legali. Altre patologie compresenti, fragilità nella risposta alle cure, impatto dei trattamenti intensivi e volontà del paziente al riguardo sono tra i parametri da prendere in considerazione oltre all’età. Inoltre, dai criteri di triage devono essere esclusi l’ordine di arrivo e il sorteggio in quanto “non eticamente sostenibili“. Intanto il Giappone registra i primi casi non tracciabili della variante inglese del Coronavirus, il che aumenta il rischio delle infezioni malgrado lo stato di emergenza in atto. Lo ha annunciato il Ministero della Salute nipponico precisando che i tre casi, identificati nella prefettura di Shizuoka, a sud ovest di Tokyo, riguardano due donne tra i 20 e i 40 anni di età e un uomo sui 60 anni che non sono mai stati in Gran Bretagna. Resta lo stato di emergenza in 11 prefetture del Paese, inclusa Tokyo, fino al 7 febbraio.

LEGGI ANCHE –> Covid Lombardia, rianimazioni: “Pronti ad attivare 500 letti”. Poi la smentita

Covid, anestesisti: “Accesso alle cure non per età”. Francia, picco dei decessi

Onda lunga dell’effetto week end: sono 8.824 i nuovi casi di positività al Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore mentre le vittime sono 37, contro i 12. 415 contagi e i 377 decessi del giorno precedente, ma a fronte di 158.674  test processati (molecolari e antigenici), oltre 50 mila in meno. Il tasso di positività si attesta al 5.6%, -0.3%. Tornano a crescere i ricoveri ordinari (+127) e quelli nelle terapie intensive (+41) con 142 nuovi ingressi. 14.763 nuovi guariti,-6.316 attualmente positivi. Per quanto riguarda la mappa regionale del contagio, in Sicilia 1.278 nuovi casi, Lombardia +1.189 e in Emilia Romagna +1153.

LEGGI ANCHE –> E’ allarme degli psicologi per lo stress legato all’epidemia di Covid

La Francia ha registrato nelle ultime 24 ore altri 404 decessi legati al Covid-19, il numero più alto dal 30 novembre. Il totale delle vittime sale a 70.687. Lo ha reso noto il Ministero della Salute francese. I nuovi contagi sono 3.736 ma per i media locali è un dato che risente del numero più basso di test eseguiti nel week end. Ricoverate 25.584 persone per complicanze dovute al Covid, 2.803 delle quali in terapia intensiva. Bilancio complessivo dell’epidemia: 2.914.725 persone positive.