Il fondatore di “Tesla”, Elon Musk, ha invitato i propri follower ad abbandonare WhatsApp in favore di Signal: in molti hanno già seguito il suo consiglio

Elon Musk: "Utilizzate Signal, basta WhatsApp"

Ormai comunichiamo, lavoriamo, coltiviamo relazioni, amicali e sentimentali, tramite i messaggi WhatsApp, tuttavia, in futuro, a decorrere dal prossimo 8 febbraio, potrebbe essere meno facile farlo: infatti Mark Zuckenberg, fondatore di Facebook, social network cui appartiene la più utilizzata app di messaggistica al mondo, ha preannunciato per quella data una modifica dei termini di servizio di WhatsApp, di conseguenza per continuare a utilizzarla occorrerà accettare tali modifiche. Ecco perché Elon Musk, il visionario e geniale imprenditore, creatore di “Tesla” e uomo più ricco del mondo, ha sollecitato i propri follower ad abbondonare WhatsApp in favore di Signal. Un invito che ha colto nel segno dato che si è registrato un boom di download di Signal  tanto che quest’ultima ha informato gli utenti circa il ritardo nell’inoltro dei codici di verifica a causa proprio all’alto numero di download.

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Elon Musk: “Basta WhatsApp, utilizzate Signal”. Che cos’è Signal

Ma cos’è Signal, ovvero l’alternativa proposta da Elon Musk? Si tratta di un’app sviluppata da Open Whisper e che funziona come WhatsApp ma con regole meno invasive in fatto di privacy. Sotto quest’ultimo aspetto la differenza tra Signal e WhatsApp non sta nel metodo diverso di trattamento dei dati: tutto ciò che viene scambiato sull’app, che si tratti di testi, foto o video, è crittografato end-to-end come su WhatsApp.

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Ragion per cui Signal non ha accesso ai contatti dell’utente, ai dati dei gruppi di cui fa parte così come non conosce l’avatar dell’utente o il nome del profilo. La vera differenza, che ha indotto Elon Musk a preferirla a WhatsApp, consiste nel fatto che il codice di Signal, a differenza di quello di WhatsApp, è open source, quindi pubblico e consultabile da chiunque.