Tenendo fede al proprio cognome il Ministro Speranza nutre molte speranze nel vaccino ReiThera: “Incoraggianti i primi risultati”

Vaccino ReiThera, Speranza: "Incoraggianti i primi risultati"
Il Ministro della Salute Roberto Speranza

“Sono incoraggianti i primi risultati del vaccino sviluppato da ReiThera e sperimentato all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Spallanzani” di Roma“. Così il Ministro della Salute Roberto Speranza. “Se si confermeranno i dati ottenuti finora-ha aggiunto- avremo nei prossimi mesi un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due dosi. Sarà prodotto interamente nel nostro Paese. E’ importante continuare a investire nella ricerca italiana e nelle sue eccellenze scientifiche”. “Il vaccino ReiThera induce la produzione di anticorpi neutralizzanti in 4 settimane con una sola dose. Con una singola somministrazione abbiamo ottenuto risultati in linea con gli altri vaccini, quelli di Pfizer e Moderna”, gli ha fatto eco il Direttore scientifico dello “Spallanzani”, Giuseppe Ippolito, presentando i risultati della fase 1 della sperimentazione. Arruolate 100 persone, 45 sono state vaccinate con dosi diverse: “Tutti sono arrivati alla fine per la valutazione senza eventi avversi a 28 giorni dalla somministrazione“, ha precisato Ippolito.

LEGGI ANCHE –> Covid, test su 463 spettatori di un concerto al chiuso: risultati sorprendenti

Speranza: “Incoraggianti i primi risultati del vaccino italiano ReiThera. Locatelli: “L’Italia ha più di 61 milioni di dosi”

“In 48 ore 179 mila dosi di vaccino inoculate, numeri non irrilevanti, e con Moderna e Pfizer il Paese ha più di 61 milioni di dosi. Cifre assolutamente importanti”. Così, durante il proprio intervento alla trasmissione televisiva “Agorà”, su Rai 3, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli. “Già nei primi 3 mesi del 2021 saranno disponibili 12 milioni di dosi che saranno distribuite partendo dalle categorie prioritarie e scendendo di età per vaccinare anche le forze dell’ordine e gli insegnanti. Risale la percentuale dei tamponi trovati positivi, il 17%: ciò deve allertare e confermare la cautela“, ha ammonito Locatelli.

LEGGI –> Vaccino anti-Covid: Italia seconda in Europa per dosi somministrate

L’Italia non è in ritardo con le vaccinazioni“: lo ha sentenziato il Commissario all’Emergenza Covid, Domenico Arcuri, dalle colonne del “Corriere della Sera”. “Dopo il V-day del 27 dicembre, il primo stock è arrivato 5 giorni fa e in poche ore i vaccini sono stati consegnati ai 293 punti di somministrazione preposti alla vaccinazione che spetta alle Regioni”, ha puntualizzato. “Sono 1.8 milioni le persone a cui contiamo di somministrare entrambe le dosi entro prossimo mese“. Intanto ieri sono arrivate altre 470 mila dosi del vaccino Pfizer mentre nelle prossime ore dovrebbe arrivare la decisione dell’Ema, l’Agenzia europea del Farmaco, sul vaccino di Moderna.