A La Spezia un 41enne, noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per aver dato fuoco a una fontana per festeggiare il nuovo anno

La Spezia, dà fuoco a una fontana per salutare il nuovo anno: denunciato

Ci sono molti modi per salutare l’arrivo del nuovo anno: un 41enne ha appiccato il fuoco a una fontana, a La Spezia, per festeggiare il 2021 ma è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato per danneggiamento aggravato. Alcuni cittadini hanno visto un uomo incappucciato versare del liquido nella fontana, probabilmente benzina, per poi darvi fuoco. L’uomo è rimasto a guardare le fiamme che si sono alzate per alcuni metri, poi è fuggito facendo perdere le proprie tracce. A incastrarlo le telecamere del sistema di videosorveglianza installate nella zona. Si tratta di un 41enne spezzino noto alle forze dell’ordine. Accompagnato in caserma, ha dichiarato di aver compiuto il gesto per festeggiare la fine del 2020: come detto, è stato denunciato per danneggiamento aggravato. Sono in corso di quantificazione i danni causati dalle fiamme alla fontana che necessiterà di una profonda pulizia.

LEGGI ANCHE –> Covid, allarme della BioNTech: “Servono altri vaccini”

La Spezia, incendia una fontana per festeggiare il nuovo anno. Il bilancio della Notte di San Silvestro

Nella Notte di San Silvestro sono state quasi 65 mila le persone controllate dalle forze di polizia nell’ambito dei controlli sul rispetto delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Su 64.855 controlli 16 le denunce per violazione della quarantena e 1.347 le sanzioni amministrative comminate, secondo quanto reso noto dal Viminale. Controllati quasi 12 mila tra esercizi e attività commerciali: sanzionati 67 titolari e chiuse 21 attività.

LEGGI ANCHE –> Capodanno, morto un 13enne ad Asti per lo scoppio di un petardo

Purtroppo, ben più grave il bilancio sanitario della Notte di San Silvestro: 79 feriti, tra cui alcuni che hanno subito l’amputazione di uno o più dita di una mano, una donna nel napoletano colpita alla testa da una scheggia, originatasi dallo scoppio di un botto, mentre si recava a conferire la spazzatura e soprattutto la morte di un 13enne, ad Asti, investito all’addome dall’onda d’urto generata dalla deflagrazione del petardo che stava maneggiando.