Complici la chiusura degli impianti sciistici e le nevicate di questi giorni, la “montagnetta di San Siro”, a Milano, è diventata, come negli anni Ottanta, una pista da sci

Milano, la "montagnetta di San Siro" diventa una pista da sci
(RepubblicaTv)

Per effetto delle restrizioni anti-contagio da Covid imposte dal DPCM del 18 dicembre scorso la stagione sciistica, nonostante le reiterate proteste di albergatori, titolari degli impianti e  istruttori, spalleggiati da alcuni politici e Presidenti delle Regioni più direttamente coinvolte, quest’anno di fatto non è ancora partita. Non solo. Stando a quanto filtra dagli ambienti governativi, è probabile che gli amanti delle piste innevate debbano lasciare appesi al chiodo sci, tute e scarponi ancora per un tempo al momento non definito. Motivo per cui  sciatori, snowboarder e biker hanno trasformato, complici le abbondanti nevicate di questi giorni, in una pista da sci le pendici del piccolo colle artificiale che sorge nella zona ovest di Milano: il parco Monte Stella, noto anche come la “montagnetta di San Siro“, è stato così riscoperto dai milanesi che, come negli Ottanta, lo hanno riciclato in una pista da sci.

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Milano, la “montagnetta di San Siro” trasformata in una pista da sci. “Montagna vera o montagnetta, cambia poco”

Non sarà lo “Stelvio“, la “Gran Risa” o la mitica “Streif” di Kitzbuhel, la più famosa, prestigiosa e difficile pista da sci tanto che per ogni atleta dello sci vincere a Kitzbuhel equivale a conquistare una medaglia olimpica, eppure, come testimoniato da uno degli improvvisati sciatori, “montagna vera o montagnetta, cambia poco, questo adesso è quello che possiamo fare. Sciare qui è divertente”. Grande divertimento, dunque, senza essere in alta quota, anche se non tutti indossavano la mascherina. 

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Il parco Monte Stella, sui  cui versanti  non vi sono ovviamente impianti di risalita, raggiunge i 130 metri sul livello del mare ed è sorto grazie all’architetto Piero Bottoni che nel secondo dopoguerra ebbe la geniale intuizione di riciclare le macerie dei bombardamenti per dare vita a un piccolo colle nel parco