Non solo quelli della Pfizer/BioNTech e della Moderna, entro l’estate potrebbe essere disponibile il vaccino italiano: a preannunciarlo Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità nonché componente del Comitato Tecnico-Scientifico

Covid, Locatelli: "Entro l'estate il vaccino italiano"
Franco Locatelli

“Entro l’estate potremmo avere anche il vaccino italiano sviluppato dalla ReiThera assieme all’Istituto “Spallanzani” di Roma. A preannunciarlo il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, nonché componente del Comitato Tecnico-Scientifico, Franco Locatelli. “Tutti i vaccini hanno requisiti di sicurezza ed efficacia: quelli della Pfizer e di Moderna sono elevati. Quello italiano ha finito la fase 1: i dati sono promettenti per sicurezza e risposta immunologica, senza differenza tra anziani e giovani, superiore rispetto a quella dei soggetti guariti”, ha precisato Locatelli. Infine ha ribadito che “il vaccino per i sanitari è un requisito per esercitare”. I vaccini contro il Covid-19 attualmente disponibili sono efficaci anche contro il nuovo ceppo a rapida diffusione identificato in Gran Bretagna: è l’opinione degli esperti dell’Unione europea resa nota, citando colloqui con quest’ultimi, dal Ministro della Salute tedesco Jens Spahn alla Tv pubblica tedesca Zdf: “Secondo tutto quello che sappiamo finora, il nuovo ceppo non ha alcun impatto sui vaccini che rimangono efficaci“.

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Covid, Locatelli: “Entro l’estate il vaccino italiano”. Italia prima al mondo per numero di morti per Covid

In sintonia con il Ministro della Salute tedesco Jens Spahn il suo omologo Roberto Speranza: “E’ una variante che rende il virus più veloce, le prime informazione dicono che sembra non fare maggiori danni ma produce più contagiati e questo resta un problema molto serio. Dalle primissime informazioni sembra che i vaccini possano funzionare ugualmente ma servono informazioni più solide. Il rischio che la variante arrivi qui c’è – ha aggiunto il titolare della Salute nel corso del proprio intervento a “Mezz’ora in più” su Rai 3 – ho dato incarico di verificare le sequenze genomiche nel nostro Paese, dobbiamo assolutamente fare tutte verifiche“.

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L’Italia è prima al mondo per numero di morti per Covid-19 in proporzione agli abitanti, secondo i dati della Johns Hopkins University. In Italia risultano 111.23 decessi ogni 100 mila abitanti, in Spagna 104.39, in Gran Bretagna 99.59 e negli Usa 94.97. Sempre l’Italia è invece terza al mondo per il tasso di mortalità rispetto ai contagiati (3,5%) dieto a Iran (4,7%) e Messico (9%). Nel mondo i decessi sono 1.674.840: al primo posto gli Usa con 313.588, seguono il Brasile, con 185.650, e l’India con 145.136.