Il 27 dicembre è il “Vaccine Day” in Europa ma dagli Usa giunge la segnalazione di una grave reazione allergica al vaccino anti-Covid della Pfizer

Vaccino Pfizer, Stati Uniti: segnalata grave reazione avversa

Il D-Day o, meglio, il Vaccine-Day, l’inizio della campagna vaccinale in contemporanea in tutta Europa, è il 27 dicembre. Ad annunciarlo la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “Tutto è pronto per l’inizio delle vaccinazioni a fine mese appena le agenzie del farmaco daranno il via libera: si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni, a partire dai più anziani in giù”. Anche l’Italia avvierà la somministrazione al personale sanitario il 27 dicembre se la valutazione da parte dell’Ema, l’Agenzia europea per i Medicinali, sul vaccino della Pfizer avrà dato esito positivo. “Somministreremo i vaccini per data di nascita. Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali: forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri”. Così il Commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri dalle colonne del “Corriere della Sera”. Tuttavia, dagli Stati Uniti viene segnalata una grave reazione allergica manifestata da un’operatrice sanitaria cui è stato inoculato il vaccino anti-Covid della Pfizer-BioNTech.

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Vaccino anti-Covid della Pfizer-BioNTech, Usa: segnalata grave reazione allergica. “Ha rischiato di perdere la vita”

La suddetta operatrice sanitaria, come riferisce il “New York Times” citando fonti del “Barlett Regional Hospital di Juneau“, in Alaska, presso cui l’operatrice sanitaria lavora, in passato non ha mai sviluppato una reazione allergica, eppure 10 minuti dopo l’inoculazione del vaccino della Pfizer ha manifestato eruzione cutanea, tachicardia e crisi respiratoria tanto da indurre i medici a ricoverarla in terapia intensiva dopo che, nonostante la somministrazione di epinefrina e di steroidi, sono ricomparsi i suindicati sintomi. Fonti sanitarie, comunque, hanno reso noto che la donna, che ha ricevuto la prima dose del vaccino della Pfizer-BioNTech lo scorso 11 dicembre di fronte alle telecamere nell’ambito della campagna governativa finalizzata a promuovere la “fiducia nei vaccini” tra i cittadini statunitensi, “si sente bene e resta entusiasta del vaccino“.

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Tuttavia, tale caso rappresenta un campanello d’allarme in merito alla virulenza delle reazioni avverse al vaccino visto che, secondo gli esperti, l’operatrice sanitaria ha rischiato di perdere la vita.