E’ slittato a oggi il vertice tra il Premier Conte e i capidelegazione sulla stretta di Natale: all’orizzonte tutta l’Italia in zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio

Festività: verso tutta l'Italia in zona rossa
Il Premier Giuseppe Conte

Braccio di ferro tra i rigoristi e chi vorrebbe una linea morbida per le festività natalizie.  Tuttavia all’orizzonte si profilerebbe tutta l’Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 3 gennaio: è l’ipotesi di mediazione nel governo emersa al termine di un primo vertice di ieri. E’ slittato a oggi, invece, quello a Palazzo Chigi tra Conte e i capidelegazione della maggioranza sulla stretta di Natale. Il rinvio per l’indisponibilità della Ministra di Italia Viva Teresa Bellanova a partecipare a una riunione in tarda serata. Alle 18 è in calendario l’atteso incontro tra il Premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Intanto via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al piano vaccinale presentato dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. La campagna vaccinazione di massa partirà nei primi giorni di gennaio. Sarà consegnato il 90% delle dosi richieste: si pensa che non tutto il personale sanitario si vaccinerà. “Saremo pronti a partire con qualche giorno di anticipo”, ha precisato il Ministro della Salute Roberto Speranza. Le prime vaccinazioni non a gennaio ma subito dopo Natale, se l’EMA autorizzerà il prodotto Pfizer nella riunione del 21 dicembre. Le prime vaccinazioni nel giorno che l’Europa sceglierà per tutti gli Stati per inaugurare simbolicamente insieme la campagna vaccinale contro il Covid. Il primo stock di vaccini in Italia sarà di 1.833.975 dosi, distribuite da Pfizer e inviate alle Regioni. Dopo il Vaccine Day, che la Ue sceglierà con gli Stati per l’avvio simbolico in contemporanea della campagna europea, in Italia partirà la prima sessione di vaccinazione di massa. “E’ destinata alle categorie che governo e Parlamento hanno stabilito prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, personale di presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale residenze anziani“, così una nota del Commissario Arcuri.

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Covid, festività: si va verso la zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio. 680 decessi nelle ultime 24 ore

Tornano a salire i casi di positività al coronavirus in Italia: sono 17.572 nelle ultime 24 ore. Ma sono stati processati quasi 200 mila tamponi, 35 mila in più rispetto al giorno precedente secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute. Tasso di positività scende all’8,8%. Ancora molto alto, anche se in calo rispetto a ieri, il numero dei decessi: 680. I pazienti in terapia intensiva sono 2.926, -77. In calo anche i ricoverati nei reparti ordinari, -445 rispetto al giorno precedente. Il maggior numero di contagi in Veneto (+3.817), Lombardia (+2.994) e Puglia (+1.388).

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Nuovo doppio record negli Stati Uniti per i casi di contagio da coronavirus e per il numero di decessi. Nelle ultime 24 ore sono stati, infatti, accertati ben 250.000 casi e 3.700 vittime. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, nel Paese si contano quasi 17 milioni di contagi e oltre 307.000 morti. Nel primo giorno di lockdown la Germania si trova a registrare nuovi record di contagi e vittime dall’inizio dell’epidemia. 952 i morti registrati nelle ultime 24 ore con un balzo dei nuovi casi:27.728. Il lockdown in Germania sarà in vigore fino al 10 gennaio. Nel mondo i casi di contagio hanno superato la soglia dei 74 milioni e le vittime sono salite a 1 milione 648.000. Dopo gli Stati Uniti, il Brasile è il Paese più colpito al mondo per numero di decessi: quasi 184.000.