Un test ematico stabilirà la durata della copertura del vaccino anti-Covid. Oggi in Gran Bretagna inizia la somministrazione del vaccino della Pfizer/BioNTech

Vaccino anti-Covid, un test ematico ne stabilirà la durata

Sarà un test del sangue a stabilire la durata della copertura del vaccino anti Covid-19. “Verrà condotta una indagine sierologica su un campione di persone vaccinate per valutare durata e qualità della risposta immunitaria”. Il test, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, coinvolgerà “vaccinati per area geografica, età, genere e stato di salute“. Il vaccino sarà distribuito in via prioritaria a operatori sanitari, Rsa e over 80. Quando aumenteranno le dosi, anche a insegnanti, forze dell’ordine e personale carcerario. Intanto da oggi in Gran Bretagna inizierà la somministrazione  del vaccino Pfizer/BioNTech contro il Covid-19. Il Servizio sanitario nazionale intende dare massima priorità alla vaccinazione degli ultraottantenni, degli operatori sanitari in prima linea, del personale e dei residenti delle case di cura. Il siero deve essere conservato a -70°C e dura solo 5 giorni in un normale frigorifero. Per questo verrà somministrato per la prima volta in 50 ospedali. Prevista la disponibilità di circa 800.000 dosi entro la prima settimana.

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Covid, test del sangue per valutare la durata del vaccino. ISS: la Regione più colpita è la Lombardia

Nel nostro Paese nelle ultime 24 ore sono 13.720 i positivi al coronavirus a fronte di 111.217 tamponi processati, 52mila in meno rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è al 12,3%, in aumento per il secondo giorno consecutivo, oggi dello 0,8%. Ancora alto il numero delle vittime, 528. In terapia intensiva 144 persone nelle ultime 24 ore (-72), 3.382 in tutto. Salgono i ricoveri ordinari, 133 in più, 30.524 in tutto. Mentre  il Brasile fa registrare un nuovo record superando quota 177 mila vittime dall’inizio della pandemia di Covid, 426 delle quali sono state registrate nelle ultime 24 ore: lo rivelano i media locali. Le vittime sono esattamente 177.388 mentre i nuovi contagi sono 25.123 per un totale di 6.628.065.

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Un report dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornato al 2 dicembre, conferma che è la Lombardia la Regione più colpita dal Covid dall’inizio dell’epidemia, con il 39,9% dei decessi, ossia 22.252. La seconda Regione per numero di morti è l’Emilia-Romagna, con il 10,4% del totale. A seguire Piemonte, Veneto, Lazio e Liguria. A livello nazionale l’età media delle vittime è di 80 anni mentre solo l’1,2% era al di sotto dei 50. Malattie pregresse nel 97% delle persone decedute.