La Squadra Mobile della Questura di Taranto ha smantellato un sodalizio criminale, dedito all’usura, capeggiato da una donna di 72 anni

Taranto, una 72enne a capo di un giro di usura: 8 arresti

All’interno delle organizzazioni criminali il soffitto di cristallo, locuzione utilizzata per descrivere quei contesti professionali in cui l’avanzamento di carriera di una donna, o il raggiungimento della parità di genere, viene ostacolato da discriminazioni e barriere di origine sessuale invisibili ma insormontabili, è stato sicuramente sfondato così come è stata ormai raggiunta la parità di genere nelle posizioni apicali delle gerarchie criminali. Un sodalizio criminale dedito all’usura, guidato da una donna di 72 anni, è stata individuato e disarticolato dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto che ha eseguito ordini di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari a carico di 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti di usura ed esercizio abusivo di attività finanziaria.

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Taranto, una donna a capo di un giro di usura: 8 arresti. In 7 anni di attività illegale un profitto di più di 300 mila euro

Un sodalizio attivo nel centro di Taranto, tra città vecchia e borgo, e tutto al femminile dal momento che la 72enne, a capo del giro di usura, era affiancata da altre 4 donne che facevano per lei il lavoro sporco andando a esigere il denaro prestato a tassi usurari.

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Secondo quanto accertato dagli inquirenti, in sette anni di abusivo esercizio dell’attività finanziaria la suddetta organizzazione ha ricavato un profitto di più di 300 mila euro mentre le vittime erano quasi sempre i vicini di casa in difficoltà economiche delle strozzine.