E’ drammatica  la situazione della penuria di ossigeno a Napoli, con i pazienti Covid-19 che, disperati, subissano di telefonate le farmaciste

Napoli, è drammatica la mancanza di ossigeno

Come è ormai noto, il famigerato e letale Covid-19 aggredisce in particolar modo l’apparato respiratorio motivo per cui i pazienti contagiativisi necessitano di un continuo supporto respiratorio. Non solo quelli più gravi, ricoverati in terapia intensiva, intubati ed attaccati a un ventilatore respiratorio, ma anche quelli le cui condizioni sono tali da non richiedere il ricovero ospedaliero hanno comunque bisogno di bombole d’ossigeno per insufflare aria nei loro polmoni debilitati dall’infezione virale. Eppure a Napoli si registra un’emergenza nell’emergenza: la fame d’ossigeno ha raggiunto ormai un livello insostenibile, con i pazienti Covid-19 che, disperati e ansimanti, bombardano di telefonate le farmaciste alla ricerca di una bombola d’ossigeno che è ormai più introvabile della leggendaria pietra filosofale degli alchimisti.

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Covid, Napoli: il dramma dell’ossigeno che manca. “Il governo in sei mesi non ha fatto nulla”

Come denunciano alcune farmaciste partenopee, nonostante le reiterate richieste alle aziende produttrici, l’ossigeno, in tutte le sue forme, manca da almeno 10 giorni. In alcuni casi, a mancare sono proprio le bombole: infatti, come precisato da una delle farmaciste interpellate dal “Corriere della Sera”, pur avendo da giorni restituito i fusti vuoti, ancora non le sono stati consegnati quelli pieni, segno che le stesse aziende preferiscono soddisfare le richieste provenienti dai pazienti domiciliari invece di approvvigionare le farmacie. Una situazione, quindi, drammatica la cui responsabilità, sottolineano in coro tutte le farmaciste intervistate, è di un governo che, pur essendo stata lungamente preannunciata la seconda ondata dell’epidemia, in sei mesi non ha fatto nulla per approntare un piano per aumentare le scorte di bombole d’ossigeno e per la loro capillare distribuzione su tutto il territorio nazionale. Di seguito il video:

 

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