Monito dell’OMS, attraverso il suo inviato speciale David Nabarro, ai Paesi europei: “Rischio terza ondata della pandemia di Covid a inizio del 2021 se non realizzeranno le infrastrutture necessarie”

OMS: "Rischio terza ondata della pandemia a inizio 2021"

Siamo nel pieno della seconda ondata della pandemia di Covid, eppure l’Organizzazione Mondiale della Sanità, attraverso il proprio inviato speciale David Nabarro, la lanciato l’allarme circa il rischio, qualora l’Europa non si attrezzasse in modo corretto, di una terza ondata della pandemia a inizio del 2021. L’inviato speciale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, David Nabarro, in un’intervista ai media svizzeri, ha lamentato il fatto che i governi europei non abbiano realizzato le “infrastrutture necessarie durante l’estate dopo aver riportato sotto controllo la prima ondata”. Di conseguenza, Nabarro ha avvertito: se non lo faranno adesso, “avremo una terza ondata all’inizio del prossimo anno“. Nabarro ha invece lodato la risposta di Paesi asiatici, come la Corea del Sud, per i corretti comportamenti assunti.

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Covid, OMS: “Rischio terza ondata a inizio 2021”. Il bollettino nazionale di ieri

Sono 28.337 i nuovi casi di Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, 6mila in meno rispetto al giorno precedente, a fronte però di 188.747 tamponi processati, 48mila in meno rispetto a venerdì. Rapporto tamponi-positivi al 15%, mezzo punto più di venerdì (14,6%). In calo l’incremento delle vittime, 562 in un giorno, venerdì sono state 692, per un totale di 49.823. Crescono di 43 unità le terapie intensive, 3.801 dall’inizio dell’epidemia. 8.391 nuovi casi in Lombardia, 5.132 in Piemonte e 3.217 in Campania. Intanto, in vista del prossimo Dpcm che, secondo indiscrezioni, dovrebbe contemplare la riapertura dei negozi durante le prossime festività natalizie, Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico-scientifico, ha ammonito: “Per evitare l’assembramento da shopping ci vorrà un monitoraggio rigoroso e sanzioni rigorose. Se non sarà così, salta tutto e a gennaio siamo con la terza ondata“. Mentre sugli spostamenti interregionali durante il periodo natalizio Miozzo non si  è sbilanciato: “Valuteremo l’andamento della curva epidemica nei prossimi 15 giorni“.

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