Chiara Ferragni fa valere il suo ruolo di influencer e pubblica un messaggio per denunciare la violenza di genere e il maschilismo

21 nov curiosauro chiara ferragni

Chiara Ferragni fa valere il suo ruolo di influencer anche per le cose importante. Tempo fa lei e Fedez sono stati contattati e chiamati in causa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha chiesto ai due di lanciare un messaggio ai rispettivi followers sulla importanza di usare le mascherine nella lotta contro la diffusione del contagio del coronavirus.

Ora la manager milanese torna a far parlare di sé per un lungo video che ha postato su Instagram, dove interviene sul tema della violenza di genere, del maschilismo e del ruolo dei mezzi di comunicazione sul perpetuarsi di queste violenze e discriminazioni, che sono proprie delle “società maschiliste e patriarcali”.

Essere donna nel 2020“, è il nome del video, con il quale cerca di affrontare il problema del maschilismo e della violenza di genere, e parla anche di fenomeni quali il revenge porn, o lo slut-shaming. Il termine è un neologismo, nato in seno alla filosofia femminista, per definire l’atto di far sentire una donna colpevole o inferiore per determinati comportamenti o desideri sessuali. Il video chiama tutti in causa e non perdona i mezzi di comunicazione. Il ruolo dei media nel consolidamento e nella perpetuazione dei comportamenti maschilisti è imperdonabile, per Ferragni, che chiama tutti in causa: “questo è il momento di incazzarsi per queste cose, di prendere posizione e di cambiare”, dice, ricordando come quella attuale sia una battaglia che “dobbiamo vivere e combattere tutti noi insieme”. Per questo, l’influencer spera che il suo pensiero “venga accolto e aiuti anche tutti voi a capire i piccoli errori di giudizio che tutti facciamo nel quotidiano e cercare di cambiare le cose per costruire una società migliore per tutti noi e per tutte noi. Adesso è proprio il momento”.