Il prossimo Natale lo festeggeremo in casa solo con i nostri congiunti più stretti: è quanto ha preannunciato la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa

Covid, Sandra Zampa: "Natale solo con i congiunti più stretti"
La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa

“Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”, recita un popolare proverbio, mai così vero come quest’anno: “Presto arriverà un provvedimento sul Natale, non deve essere un Natale solitario ma le famiglie potranno riunirsi solo nel nucleo ristretto“. E’ quanto ha preannunciato, in un colloquio con il quotidiano “La Stampa”, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. “E’ bene che restino molte delle attuali restrizioni, magari con allentamenti per alcuni esercizi. Se tutto si rivelasse inefficace, nessuno attenderà fino all’ultimo“, ha ammonito.  Zampa ha poi censurato “la leggerezza di chi gira senza mascherina. Non vedo controlli e sanzioni”. Per quanto riguarda le vaccinazioni, Zampa si è augurata che siano possibili entro l’estate, infine ha chiesto ai medici di base di “fare la loro parte“.

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Covid, Zampa: “Natale solo con i parenti stretti”. Locatelli: “Rt stabile, c’è decelerazione”

Sono 35.098 i nuovi casi di positività al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 217.758 tamponi eseguiti. Consistente aumento delle vittime, 580 rispetto alle 356 del giorno precedente, 42.330 in totale. In leggero calo, rispetto agli ultimi giorni, l’indice tra positivi e tamponi che si attesta ora al 16,11%. Quasi mille ricoverati in più, 28.633 in tutto, di cui 122 in più in terapia intensiva, 2.971 in totale. Quasi 11 mila positivi in più in Lombardia, 2.716 in Campania e 3660 in Piemonte. Sono Emilia Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia e Veneto, secondo quanto apprende l’Ansa, le quattro Regioni per le quali l’Istituto Superiore di Sanità, sulla base dei dati dell’ultimo monitoraggio, ritiene opportuno che siano anticipare le misure più restrittive. Ciò sulla base del report che indica le suddette Regioni entrate in scenario 4: a rischio moderato con alta probabilità di progressione. Tuttavia “l’indice Rt appare stabile, l’accelerazione marcata delle scorse settimane è venuta meno, c’è una decelerazione frutto delle misure prese e ci aspettiamo ulteriori miglioramenti”. Così il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, al punto stampa sull’analisi epidemiologica, invitando a “comportamenti responsabili”. “Ci sono due Regioni con Rt superiore alla media”, ha poi specificato. Sul nuovo vaccino Pfizer: “Siamo già al lavoro sulla distribuzione e somministrazione“, ha assicurato, “richiede temperature molto basse”. Gli ha fatto eco Gianni Rezza, Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute, sempre alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia: “La curva sta deflettendo perché cresce meno delle scorse settimane ma ci vuole prudenza. Riusciamo ancora a far fronte nelle terapie intensive anche se in due Regioni c’è già sovraccarico. L’epidemia è generalizzata, spostare i malati tra le Regioni ora è più difficile”. “Vanno computati anche i test antigenici oltre ai molecolari per non falsare il trend”, ha poi raccomandato in relazione alla raccolta dei dati.

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