Dopo le critiche da parte dei Governatori delle Regioni in zona rossa, il Ministro Roberto Speranza ha invitato a mettere a tacere le polemiche

Critiche al DPCM, Speranza: "Basta polemiche"
Il Ministro della Salute Roberto Speranza

In vigore da oggi il nuovo DPCM contenente misure anti-Covid più stringenti e che divide l’Italia in 3 aree di rischio: in quella rossa la Lombardia, la Calabria, il Piemonte, e la Valle d’Aosta, arancione Sicilia e Puglia, gialla il resto del Paese. Infine didattica a distanza alle superiori (ma nelle regioni rosse anche in 2a e 3a media) e il divieto di mobilità tra province anche in Campania in base a un’ordinanza di De Luca. Atteso entro oggi il Consiglio dei Ministri per l’ok al Decreto “Ristori” bis. Mentre sempre in giornata è prevista l’informativa alla Camera dei Deputati del Ministro della Salute Roberto Speranza che ha invitato le Regioni rosse in rivolta a “non ignorare la gravità dei dati” riguardanti i propri territori. “Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia che effettua il monitoraggio. In cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. Surreale che ci sia chi finga di ignorare la gravità dei dati dei propri territori. Servono unità e responsabilità. Non polemiche inutili”. Tale puntualizzazione del titolare del dicastero della Salute dopo le critiche per gli inserimenti delle Regioni in fascia rossa, arancione e gialla mentre il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio ha bollato come “indecorosa tiritera” le proteste di alcuni Comuni e Regioni.

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Nuovo DPCM, Speranza ai Governatori: “Basta polemiche”. Fontana: “Dobbiamo tenere duro ancora per un po’”

Ai lombardi dico che dobbiamo tenere duro ancora per un po’ e agli imprenditori garantisco che non arretrerò di un passo sui ristori”. Così il Governatore Attilio Fontana a proposito dell’entrata in vigore, oggi, della “zona rossa” in Lombardia. Critiche al governo, invece, dal Presidente del Piemonte Alberto Cirio che ha stigmatizzato la ripartizione delle Regioni sulla base di “dati vecchi di 10 giorni“. Il Presidente della Valle d’Aosta Erik Lavevaz: “Non sono state accettate le richieste delle Regioni”. Intanto la Calabria ha annunciato ricorso contro l’ordinanza firmata dal Ministro Roberto Speranza. Nino Spirlì, vicepresidente della Calabria che guida la Regione dopo la scomparsa poche settimane fa della Presidente Jole Santelli, l’ha definita “frettolosa, inutile e mortale“. Durante il collegamento con il sindaco di Brescia il Premier Giuseppe Conte di fronte alla levata di scudi dei Governatori regionali ha invitato a ritrovare il senso di unità nazionale: “Mi è pesato molto essere venuto di notte a Brescia l’ultima volta e spero di tornare presto. Domani (oggi, ndr) inizia il lockdown e la situazione pesa per territori già profondamente colpiti. Ma non bisogna perdere il senso di unità nazionale“.  Intervenuto successivamente a un evento della Fao, Conte ha sottolineato che “la sicurezza alimentare è un diritto fondamentale e che occorre evitare che l’emergenza sanitaria si trasformi in emergenza alimentare“.

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