Non flette la curva del contagio da coronavirus: nelle ultime 24 ore 16.079 nuovi positivi contro i 15.199 del giorno precedente

Covid-19 bollettino 22 ottobre

Non si arresta la crescita vertiginosa del numero dei nuovi contagiati dal coronavirus nel nostro Paese: nelle ultime 24 ore 16.079 i nuovi positivi, contro i 15.199 del giorno precedente, su 177.848 tamponi processati, circa 7.500 mila test in meno rispetto all’altro ieri. In aumento di 66 unità rispetto alla precedente rilevazione i ricoveri in terapia intensiva così come le vittime, 137 contro i 126 di ieri. Sei le regioni, Lombardia, Piemonte, Campania, Veneto, Lazio e Toscana, in cui sono stati segnalati più di mille nuovi casi. Mentre con il decesso di un endocrinologo salgono a 182 le vittime tra i camici bianchi. Intanto quattordici ospiti e cinque dipendenti del Pio Albergo Trivulzio sono risultati positivi al Coronavirus dopo gli esami di screening eseguiti nella settimana dal 12 al 16 ottobre. Lo si legge sul sito dell’Istituto milanese per la terza età, già al centro di un’ondata di contagi e decessi la scorsa primavera. E visto il perdurante incremento della curva epidemica a Milano, i ricoveri in cure intermedie sono temporaneamente sospesi sino al 25 ottobre così come sono state chiuse le palestre nelle sezioni di degenza.

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Coronavirus, il bollettino nazionale del 22 ottobre: 16.079 nuovi positivi. In Brasile oltre 5.3 milioni di casi

In Brasile i casi accertati di contagio da coronavirus sono saliti a oltre 5.3 milioni. E’ quanto si apprende dall’ultimo bollettino diffuso dal Ministero brasiliano della Salute. Il numero dei decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria è pari a quasi 156.000. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 33.862 nuovi contagi e 497 vittime. Lo Stato di San Paolo resta uno dei più colpiti del Paese con quasi 1 milione 77.000 casi di contagio e 38.482 morti. E’ arrivata, d’intesa con il Ministro della Salute Roberto Speranza, la firma del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in calce alla nuova ordinanza che prevede l‘obbligo di chiusura dal 23 ottobre al 13 novembre di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23 alle 5 del giorno successivo: “Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo -si legge nella sunnominata ordinanza- sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23.30. Dalle 23 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro”. Inoltre “Per l’intero arco della giornata – prosegue l’ordinanza – è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza verso altre del territorio regionale mentre sono consentiti per i non residenti nel territorio regionale”. Tuttavia, sono autorizzati, limitatamente al diretto interessato nonché ad un accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E a tal proposito il Viminale ha reso noto che è scaricabile dal proprio sito istituzionale il modulo per l’autocertificazione da esibire durante i controlli delle forze dell’ordine a giustificazione degli eventuali spostamenti.

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