Lorella Cuccarini ha parlato della vicenda tra lei e Alberto Matano, ex collega alla conduzione de La Vita In Diretta, ai microfoni di Verissimo

Lorella Cuccarini Matano piano
(foto dal web)

Lorella Cuccarini, qualche mese dopo la sua lettera, in cui accusava l’ex collega de La Vita In Diretta, Alberto Matano, di essere un “maschilista dall’ego smisurato“, è tornata sulla questa questione. Lo ha fatto nel corso della puntata di Verissimo, in onda sabato 10 ottobre.

Durante l’intervista rilasciata alla conduttrice della trasmissione Mediaset, Silvia Toffanin, Lorella si difende dalle accuse che poi sono seguite nei suoi confronti. “È stato detto che ho pugnalato un collega alle spalle, ma questo non è vero“, ha dichiarato.

La presentatrice ha poi proseguito. “Se c’è stata una pugnalata, l’ha presa un’altra persona. Le voci vogliono raccontarti così come tu non sei – ha sostenuto –. Dopo 35 anni, credo di non dover dimostrare nulla, sono sempre stata una donna libera e la mia vita professionale lo ha dimostrato“.

LEGGI ANCHE —> GF Vip, dopo aver pianto per la figlia Dayane Mello riceve una sorpresa -VIDEO

LEGGI ANCHE —> Ballando con le Stelle: ennesimo problema costretta ad interrompere

Lorella Cuccarini contro Alberto Matano: “La lettera? Perché ci sono validi motivi”

Lorella Cuccarini Matano piano
(foto dal web)

Quanto alla sua lettera indirizzata ai suoi colleghi, Lorella ha tenuto a precisare. “La lettera non era rivolta alla stampa o al pubblico. Volevo solo chiarire la mia posizione con i miei collaboratori“.

Cuccarini ha quindi ribadito. “Non è stato uno sfogo d’impulso perché ero stata fatta fuori dal programma. Quando scrivo – ha evidenziato – è perché ci sono validi motivi, peso ogni parola. Tutto quello che avete letto, l’ho detto al diretto interessato guardandolo negli occhi“.

Mentre sul presunto litigio con Matano. “Non c’è stato nessuno attacco frontale che non fosse già chiaro a chi doveva sapere. L’ho detto all’ultimo momento perché c’erano stati dei segnali che mi facevano intendere che le cose stavano cambiando. Invece – ha sottolineato –, mi sono resa conto che mentre di fronte a me c’era una persona che faceva il migliore amico, dietro le quinte si consumava un piano che andava in un’altra direzione. Era giusto chiarire con le persone con cui stavo lavorando“.