Ezio Greggio attaccato sui social per il suo ultimo film, la commedia “Lockdown all’italiana”. La replica dell’attore: “Prima di giudicare, vallo a vedere”

Ezio Greggio criticato per il suo ultimo film
Ezio Greggio (Getty Images)

Ezio Greggio è uno degli attori comici più amati dal pubblico di ogni età e in attesa di ritornare dietro il bancone di Striscia la Notizia, in coppia, tra gli altri, con Ezio Greggio, il tg satirico ideato da Antonio Ricci e che conduce dalla prima edizione, è pronto a ritornare sul grande schermo con la commedia, per la regia di Enrico Vanzina, “Lockdown all’italiana” che sbarcherà nei cinema a ottobre. E’ la storia di due coppie in crisi che il lockdown, imposto per arginare la diffusione del coronavirus, costringe alla convivenza forzata. Un tema, dunque, delicato che tocca una ferita non ancora rimarginata, il ricordo dei 35 mila morti causati dal Covid, come dimostra il sarcastico commento  di un follower sotto il post di presentazione del trailer del film: “Mmm ideona proprio, 35000 morti, scuole che non si capisce una s**a… E facciamo una commedia su una delle pagine più tristi della Repubblica Italiana… Come se fosse successo 100 anni fa..”.

LEGGI ANCHE –> Rocco Casalino rinnega il proprio passato: “Sono più di un ex gieffino”

Ezio Greggio nel mirino dei social per il suo ultimo film. La replica dell’attore e conduttore: “Prima di giudicare..”

Come anticipato nel primo paragrafo, Ezio Greggio ritornerà al cinema con la commedia, in uscita a ottobre, firmata da Enrico Vanzina, “Lockdown all’italiana” che vedrà come protagonisti anche Paola Minaccioni, Ricky Memphis e Martina Stella. L’attore e conduttore è stato preso di mira da un utente instagram per la scelta di un tema, il lockdown, mentre il Paese ancora piange i suoi morti per il Covid. Ecco di seguito la risposta di Ezio Greggio: “Non è una commedia su una delle pagine più tristi, è una commedia su come hanno vissuto (male) il lockdown due coppie italiane sullo sfondo di una  tragedia come quella che abbiamo vissuto. Ci sono tanti riferimenti alla vita forzata tra le mura domestiche mentre fuori accadeva una tragedia epocale. Prima di giudicare, vallo a vedere, è una commedia cattiva, amara ma non irriverente”.

LEGGI ANCHE –> Giancarlo Magalli, ancora contro Adriana Volpe?: “Torneranno tra 10 anni”