Sempre in crescita il dato relativo ai nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore: 1616 a fronte dei 1597 del precedente monitoraggioCovid-19, 1616 i nuovi casi di positività nelle ultime 24 oreContinuano a salire i contagi: secondo l’ultimo bilancio divulgato dal Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore 1.616 i nuovi casi di positività al coronavirus accertati a fronte dei 1.597 della precedente rilevazione. Stabile l’incremento del numero dei morti: 10 in un giorno come giovedì. I guariti e i dimessi sono 212.432, 547 più dell’altro ieri. Nessuna Regione ha fatto segnare lo zero nella casella nuovi casi. I maggiori incrementi di nuovi positivi in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Sopra cento nuovi casi anche Lazio, Toscana, Sicilia. Dopo un forte abbassamento dell’età media di chi contrae il Covid-19, nelle ultime due settimane l’età media dei casi diagnosticati sta di nuovo aumentando ed è di circa 35 anni. In particolare, le persone con una età maggiore di 50 anni sono, nel periodo 24 agosto – 6 settembre, circa il 28% dei casi; queste erano poco più del 20% nelle due settimane precedenti. E’ quanto evidenzia il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore della Sanità e del Ministero della Salute.

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Coronavirus, il bilancio nazionale dell’11 settembre: 1616 nuovi positivi. Fauci: “Normalità pre-Covid a fine 2021”

Nuovo picco dei casi di positività al Coronavirus nel Regno Unito con 3.539 contagi giornalieri registrati per la prima volta da fine maggio. E’ il bilancio delle ultime 24 ore diffuso dal governo britannico. Un incremento che conferma gli allarmi degli esperti sulla scia di quanto sta succedendo a livelli ancor più alti in Francia e in altri Paesi europei, malgrado il numero di morti resti limitato. Boom di test: oltre 220 mila nelle 24 ore, quasi 20 milioni in totale. Stabile il numero di ricoverati.Intanto, Anthony Fauci, il volto più autorevole esperto della task force della Casa Bianca contro la pandemia, non ha escluso che il vaccino possa arrivare nei prossimi mesi. Tuttavia, secondo il virologo, solo quando la maggioranza degli americani sarà vaccinata, la società potrà ragionevolmente aspettarsi una normalità pre-Covid, ossia “nel 2021, forse verso la fine del 2021”. Inoltre, lo scienziato ha detto di non concordare Trump, secondo cui gli Usa stanno “voltando pagina” sull’epidemia.

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