Pur essendo infettata dal Covid, faceva surf: giovane ragazza ammanettata in spiaggi dagli agenti di polizia allertati dai suoi colleghi

Malata di Coronavirus, surfava: ammanettata in spiaggia

Una scena degna di film poliziesco o addirittura di un action movie: agenti di polizia, tra l’incredulità dei presenti, hanno ammanettato una ragazza sulla famosa spiaggia de “La Zurriola” a San Sebastian, in Spagna. Quale reato ha commesso per giustificare tale blitz? Pur essendo infettata dal Covid, la giovane non ha resistito al richiamo delle onde ed è andata così, contravvenendo all’obbligo dell’isolamento domiciliare, a surfare. Gli agenti l’hanno prima richiamata a riva ma al suo rifiuto hanno minacciata di raggiungerla in mare aperto, tra le onde che tentava di cavalcare. A quel punto, la ragazza si è convinta a riguadagnare la riva e così gli agenti, infagottati nelle tute anti contagio da Covid, le hanno intimato di indossare la mascherina prima di ammanettarla ai poli e portarla via tra gli sguardi increduli dei bagnanti.

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Malata di Covid, faceva surf: ammanettata in spiaggia. La polizia avvisata dai colleghi della ragazza

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, le forze dell’ordine di San Sebastian hanno ricevuto una segnalazione, che poi si è scoperto essere stata fatta da un collega di lavoro della surfista, per avvertirli di aver individuato una donna infettata dal coronavirus che era andata a fare surf sulla spiaggia de “La Zurriola”. La ragazza ha lavorato come bagnina in una spiaggia limitrofa a dove è andata a surfare, ora sarebbe in congedo per via del Covid, i colleghi l’hanno riconosciuta e hanno prontamente avvisato le autorità che ora tengono l’avventata surfista in custodia.

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